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Lomazzo, 5 positivi. Il sindaco: “Età media più bassa. Fondamentale il rispetto delle regole”

Con un videomessaggio il sindaco Rusconi ha fatto il punto sui contagi da inizio pandemia a Lomazzo

Generica 2020

Con un videomessaggio, il sindaco di Lomazzo Giovanni Rusconi ha fatto il punto sui contagi da inizio pandemia registrati sul territorio. Complessivamente sono 39 i casi registrati, di cui 29 guarigioni, 5 decessi e 5 attualmente positivi.

Il primo cittadino fa notare come l’età media, rispetto alla prima ondata di contagi, si sia decisamente abbassata, invitando a porre particolare attenzione soprattutto al comportamento dei minorenni e ribandendo l’importanza del rispetto delle norme di prevenzione.

 

Messaggio del Sindaco – 16 ottobre 2020

MESSAGGIO DEL SINDACOCari cittadini, buongiorno a tutti. Devo darvi notizie riguardo alla pandemia, in relazione alla nostra città di Lomazzo. Da quando è iniziata la pandemia abbiamo registrato 39 casi, di cui 29 sono guariti, 5 purtroppo sono deceduti e 5 attualmente sono ancora positivi. Queste cinque persone positive non sono ricoverate, sono tutte a casa.Vi è una cosa particolare da dire di questa seconda ondata: che l'età media si è drasticamente abbassata. A Lomazzo, su cinque casi, ben due sono minorenni. Quindi è necessario porre attenzione al comportamento dei minorenni.Questa seconda ondata sta aumentando i suoi effetti troppo velocemente. Noi dobbiamo porre tutte le attenzioni per prevenire il contagio. Ancora non c'è una cura preventiva, ancora non c'è un vaccino, e l'unica via rimane la prevenzione. La prevenzione impone tre comportamenti fondamentali. – Primo. Usate sempre la mascherina. E' necessario usarla correttamente. Deve coprire la bocca, e deve coprire il naso. Vedo molte persone in giro per Lomazzo che coprono la bocca e non il naso, per respirare meglio o per evitare che si appannino gli occhiali. Ma il naso è fonte di contagio. E quindi vi esorto a coprire la bocca e a coprire il naso, usando la mas- Secondo. La distanza. E' necessario ricordare l'importanza della distanza. Un metro, due metri, l'uno dall'altro. La distanza previene il contagio. – Terzo. Lavarsi le mani, igienizzarsi frequentemente, evitare di toccare con le dita la bocca, gli occhi, il naso.Il nostro immediato futuro è nel nostro comportamento. I dirigenti della nostra Regione stanno in queste ore affrontando una discussione per adottare delle restrizioni che vanno a ridurre alcune libertà: i provvedimenti che è necessario prendere sono conseguenti al comportamento non corretto che si riscontra in alcuni cittadini. Io sono fiducioso che queste mie parole non vadano al vento, ma che ne facciate tesoro, per la salute vostra, la salute dei vostri cari, la salute dell'intera comunità, osservando sempre le regole fondamentali di prevenzione del contagio: mascherina, distanza, lavaggio continuo delle mani durate la giornata.Il Sindaco -Giovanni Rusconi

Pubblicato da Comune di Lomazzo su Venerdì 16 ottobre 2020

 

«Cari cittadini, devo darvi notizie riguardo alla pandemia, in relazione alla nostra città di Lomazzo – il messaggio del sindaco -. Da quando è iniziata la pandemia abbiamo registrato 39 casi, di cui 29 sono guariti, 5 purtroppo sono deceduti e 5 attualmente sono ancora positivi. Queste cinque persone positive non sono ricoverate, sono tutte a casa. Vi è una cosa particolare da dire di questa seconda ondata: che l’età media si è drasticamente abbassata. A Lomazzo, su cinque casi, ben due sono minorenni. Quindi è necessario porre attenzione al comportamento dei minorenni».

«Questa seconda ondata sta aumentando i suoi effetti troppo velocemente – prosegue Rusconi -. Noi dobbiamo porre tutte le attenzioni per prevenire il contagio. Ancora non c’è una cura preventiva, ancora non c’è un vaccino, e l’unica via rimane la prevenzione. La prevenzione impone tre comportamenti fondamentali.
Primo: usate sempre la mascherina. E’ necessario usarla correttamente. Deve coprire la bocca, e deve coprire il naso. Vedo molte persone in giro per Lomazzo che coprono la bocca e non il naso, per respirare meglio o per evitare che si appannino gli occhiali. Ma il naso è fonte di contagio. E quindi vi esorto a coprire la bocca e a coprire il naso, usando la mascherina.
Secondo: la distanza. E’ necessario ricordare l’importanza della distanza. Un metro, due metri, l’uno dall’altro. La distanza previene il contagio.
Terzo: lavarsi le mani, igienizzarsi frequentemente, evitare di toccare con le dita la bocca, gli occhi, il naso».

«Il nostro immediato futuro è nel nostro comportamento . conclude il sindaco -. I dirigenti della nostra Regione stanno in queste ore affrontando una discussione per adottare delle restrizioni che vanno a ridurre alcune libertà: i provvedimenti che è necessario prendere sono conseguenti al comportamento non corretto che si riscontra in alcuni cittadini. Io sono fiducioso che queste mie parole non vadano al vento, ma che ne facciate tesoro, per la salute vostra, la salute dei vostri cari, la salute dell’intera comunità, osservando sempre le regole fondamentali di prevenzione del contagio: mascherina, distanza, lavaggio continuo delle mani durate la giornata».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 Ottobre 2020
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