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Polemiche e attacchi incrociati, si scalda il clima elettorale a Saronno

Le accuse di trasformismo, Silighini che invita a "tornare alla normalità" utilizzando il claim di Gilli, le polemiche e i botta e risposta sull'ospedale

Comune di Saronno

In vista del ballottaggio, a Saronno si scatenano polemiche, attacchi e contro attacchi, soprattutto sui social network, ma non solo.

Se da un lato c’è il profilo Instagram “Le bimbe di Fagio” a buttarla sul ridere, con post ironici, divertenti e sempre pungenti, dall’altro ci sono le pagine e i gruppi Facebook saronnesi dove si accumulano le accuse incrociate tra le parti in gioco.

E poi c’è Luciano Silighini, già candidato sindaco 5 anni fa e in questa tornata elettorale inserito nella lista di Forza Italia insieme alla moglie Francesca La Gala (premiati da sole 20 e 16 preferenze al primo turno, QUI TUTTI I RISULTATI): da settimane è in rotta con il suo partito, fino a partecipare alla festa di chiusura della campagna elettorale di Pierluigi Gilli e a mandare un comunicato nel quale adopera il claim utilizzato dalla coalizione di Gilli per tutta la corsa pre voto, “torniamo alla normalità”:

«In vista del ballottaggio occorre che i cittadini saronnesi facciano una serena e tranquilla riflessione. Siamo in una situazione politica di transizione ed è innegabile, solo chi ha gli occhi foderati di prosciutto non lo vuole vedere – scrive Silighini -. A Saronno negli ultimi anni si è vista disunità di intenti in certa politica dove perfino chi stava dalla stessa parte veniva additato come nemico. In città non servono critiche inutili e “meme” ridicoli sui social di partito, serve stare zitti, chiedere scusa a se stessi prima di tutto e se si vuole anche ai cittadini, poi rimboccarsi le maniche e lavorare per la città. Ora è bene che i cittadini di buona volontà si adoperino superando lo schema ideologico avendo a cuore solo Saronno e chi ha una visione europea, moderna e centrale della nostra città anteposta a chi ha insita in se ancora l’idea di borgata periferica. Torniamo alla normalità perché Saronno siamo tutti noi cittadini».

Ci sono poi alcuni esponenti di Forza Italia che attaccano i loro “ex”, tesserati o semplici simpatizzanti, accusati sui social di trasformismo per essere passati da una parte all’altra dello schieramento negli ultimi anni.

E c’è il tema dell’ospedale, che ha portato alla mobilitazione di diversi appartenenti ai due schieramenti. Il consigliere della Lega Emanuele Monti ha attaccato Obiettivo Saronno, che ha replicato rispondendo punto su punto alle critiche per la raccolta firme promossa dalla lista viola, apparentata con lo schieramento di Airoldi. Tutto ciò, aspettando la visita dell’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, atteso a Saronno per mercoledì 30 settembre.

Mancano poche ore al silenzio elettorale, ma il clima elettorale (al contrario di quello meteo) si sta scaldando.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 Settembre 2020
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