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La candidata sindaca Novella Ciceroni risponde alle domande di Ambiente Saronno Onlus

Le risposte della candidata sindaco di Obiettivo Saronno Novella Ciceroni alle domande di Ambiente Saronno Onlus

Novella Ciceroni

Ambiente Saronno Onlus ha rivolto ai cinque candidati sindaco di Saronno domande su alcune tematiche ambientali sulle quali la prossima amministrazione della città dovrà certamente assumere una posizione. 

Ecco quindi le risposte della candidata sindaco di Obiettivo Saronno Novella Ciceroni, disponibili anche sul sito www.ambientesaronno.it.

CONSUMO DI SUOLO 

Aree Dismesse. Nella nostra città soffriamo la presenza di tante fratture urbane: parliamo delle aree dismesse, alcune delle quali, come l’ex area industriale Isotta Fraschini, sono delle vere città nelle città.
Una delle priorità di Obiettivo Saronno è ricucire il legame tra le zone centrali della città e le periferie, rilanciando e valorizzando i centri frazionali e i quartieri periferici come luoghi di socialità, garantendo maggiori servizi e valorizzando le risorse ambientali.
L’area industriale ex Isotta Fraschini è stata acquistata a Novembre del 2019 da un ingegnere saronnese, che, con il fine di salvarla dallo stato di abbandono trentennale e da una probabile quanto possibile speculazione edilizia, ha deciso di darle una nuova vita, con l’obiettivo, ultimata la realizzazione del progetto complessivo di riqualificazione, di donarla alla città e ai saronnesi come Bene Comune.
Il progetto di riqualificazione prevede la realizzazione di un campus universitario immerso in un ampio spazio verde, nello stile urbanistico dei campus universitari oltre oceanici, che supera la superficie degli spazi edificati; ci saranno percorsi ciclopedonali di collegamento tra l’intera area e la città e i comuni limitrofi. Viste le dimensioni dell’area, il progetto prevede inoltre la costruzione di luoghi da adibire ad eventi culturali e museali e centri di aggregazione sia per i Giovani che per i meno giovani.
A tal proposito esprimiamo grande apprezzamento per il nuovo proprietario dell’ex Isotta Fraschini che dimostra nella sua visione un notevole rispetto per l’ambiente, la mobilità sostenibile e per la futura preservazione del patrimonio arboreo presente nell’area.
Saronno è storicamente in una posizione strategica, crocevia di quattro province (Milano, Varese, Como e Monza-Brianza). La stazione centrale delle Ferrovie Nord collega Saronno in soli dieci minuti alla stazione Milano Bovisa dove ha sede il Politecnico mentre in meno di mezz’ora si raggiunge qualsiasi stazione milanese. Solo a Settembre del 2019, 65.000 studenti si sono riversati su Milano alla ricerca di un alloggio, anche solo di una stanza con bagno. Il campus universitario a Saronno sarebbe, perciò, la risposta a una domanda crescente di spazi abitativi per giovani studenti nell’area metropolitana milanese e la presenza di tanti giovani sarebbe la scintilla per il rilancio della città per diversi aspetti: la città, più popolata dai giovani e meno giovani in tutte le ore del giorno e della sera, sarebbe un luogo più sicuro, vissuto e vivace rispetto al dormitorio desolato e degradato in cui si è trasformata negli ultimi 20 anni.
L’idea di un campus universitario a Saronno è nata dai giovani di Obiettivo Saronno e l’hanno presentata a Novembre del 2019 durante l’evento pubblico – in Sala Nevera – organizzato per incontrare i giovani saronnesi e confrontarsi con loro sull’idea della città del futuro, sulle problematiche da affrontare e risolvere, sulle esigenze e i bisogni e sui punti di forza da salvaguardare. Pag. 5/29
La riqualificazione dell’ex area Isotta Fraschini considera seriamente anche un piano urbanistico per ricongiungere il quartiere Matteotti alle zone centrali della città cancellando così la condizione di isolamento e di degrado che questo quartiere ha vissuto finora e fornendo l’opportunità di essere uno dei luoghi protagonisti della rinascita e del futuro della città di Saronno.
La consonanza di idee con il nuovo proprietario dell’ex area Isotta Fraschini e la visione di un progetto complessivo in cui formazione, cultura, ambiente, benessere ed economia coesistono in perfetta sinergia, ci porta a confermare la nostra volontà di sostenere il progetto nel suo complesso una volta alla guida della città.

A proposito dell’area dismessa ex Parma, Obiettivo Saronno esprime il suo dissenso al piano di riqualificazione deciso dall’amministrazione uscente che prevede di sacrificare un’altra area verde, su cui sorgono piante mature ad alto fusto, a favore della realizzazione dell’ormai “progetto standard consolidato” del sindaco uscente – già applicato in altre zone della città – che prevede l’ennesimo supermercato con parcheggio a raso. Obiettivo Saronno esprimerà il proprio parere sfavorevole, se i cittadini lo vorranno, durante il secondo Consiglio Comunale che si terrà dopo l’insediamento della nuova amministrazione – a seguito delle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre 2020 – momento in cui si discuterà definitivamente tale piano.
Se Obiettivo Saronno sarà scelta dai Saronnesi, per essere alla guida della città nel prossimo quinquennio, avrà a cuore sia di preservare che di arricchire e potenziare il verde cittadino esistente, con interventi mirati e studiati che contribuiscano a creare zone fresche, piacevoli e ad abbattere l’inquinamento atmosferico.

L’ultima considerazione, che ha un impatto rilevante sugli interventi di riqualificazione delle aree cittadine, riguarda il Piano di Governo del Territorio (PGT) modificato e approvato nel 2013 dalla giunta Porro di centro sinistra: questo documento ha permesso all’uscente Amministrazione di centro destra di effettuare permute di terreni a favore del privato (ad esempio il caso della permuta di via Miola e quello appena citato della permuta dell’area ex Parma) con semplici passaggi formali in Consiglio Comunale. Obiettivo Saronno ritiene che il PGT debba essere uno strumento flessibile che salvaguardi però le esigenze dell’intera comunità saronnese e non esclusivamente quelle di un singolo privato o della speculazione edilizia. Per questo motivo Obiettivo Saronno, se scelta dai Cittadini alle prossime elezioni amministrative, valuterà la fattibilità di revisionare il PGT nel rispetto del principio appena espresso.

Riduzione del consumo del suolo: Obiettivo Saronno è più propensa alla rigenerazione urbana, cioè l’insieme coordinato di interventi urbanistico-edilizi e di iniziative sociali che possono includere la sostituzione, il riuso, la riqualificazione dell’ambiente costruito e la riorganizzazione dell’assetto urbano attraverso il recupero delle aree degradate, sottoutilizzate o anche dismesse, nonché attraverso la realizzazione e gestione di attrezzature, infrastrutture, spazi verdi e servizi e il recupero o il potenziamento di quelli esistenti, in un’ottica di sostenibilità e di resilienza ambientale e sociale, di innovazione tecnologica e di incremento della biodiversità dell’ambiente urbano. Ad oggi non esiste una normativa nazionale anche se Regione Lombardia ha approvato una legge, non ancor pienamente operativa, che sostiene la rigenerazione urbana contenendo così il consumo del suolo. Obiettivo Saronno ha intenzione di monitorare le trasformazioni del territorio, tenere una fotografia completa e aggiornata del territorio e fornire una valutazione delle dinamiche di cambiamento della copertura del suolo e della crescita urbana, che evidenzierà le aree libere da edificazione all’interno del tessuto urbano, le aree degradate, inutilizzate e sottoutilizzate, i lotti liberi programmati e non ancora attuati. Un’opportunità importante e irrinunciabile sono gli ecobonus erogati dallo Stato per le riqualificazioni del patrimonio edilizio come, in questo periodo Covid-19, il super ecobonus 110%: Obiettivo Saronno promuoverà queste possibilità nell’ottica degli obiettivi sopra enunciati.

MOBILITÀ

L’accordo MISE – Ministero dello Sviluppo Economico – AgID – Agenzia per l’Italia Digitale – firmato a Luglio 2019, prevede una dotazione di 50 milioni di euro per finanziare nuovi bandi di domanda pubblica intelligente, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, l’efficienza dei servizi pubblici anche attraverso le tecnologie emergenti e stimolare l’innovazione di mercato. Insieme all’accordo è stato annunciato il primo bando di domanda pubblica intelligente, denominato Fabbisogno di mobilità e specificità territoriali: questo bando si pone l’obiettivo di migliorare la vivibilità delle grandi e piccole città italiane, rendendole più attrattive a partire da un’idea diversa di mobilità, che prevede l’abbattimento del traffico dei veicoli e la riduzione dell’inquinamento.
Nel prossimo futuro sarà fondamentale, per i decisori delle Amministrazioni Pubbliche, poter beneficiare delle soluzioni di supporto alla pianificazione della mobilità urbana che potranno essere realizzate grazie agli avanzamenti tecnologici e scientifici previsti nei settori dell’IoT e dell’IA: Obiettivo Saronno è pronta a rispondere a questa sfida con progetti volti a migliorare la viabilità della città, a ridurre l’inquinamento e rendere più efficiente il sistema dei parcheggi.
Quando si pensa alla Smart Mobility si pensa al carpooling, al bike sharing o alla guida autonoma. Smart Mobility in realtà non è solo trasporto ma è anche integrazione delle informazioni, riduzione dell’inquinamento a salvaguardia dell’ambiente e coinvolge lo sviluppo di internet of things, sicurezza, gestione in tempo reale delle informazioni, realtà virtuale e tecnologie/infrastrutture per le smart city. Obiettivo Saronno, in questo ambito, propone i seguenti progetti.

Saronno va in bicicletta: potenzieremo le infrastrutture di supporto alla mobilità ciclabile a disposizione di cittadini e turisti, sia in termini di infrastrutture fisiche – rete di itinerari ciclabili, soste ciclabili e rastrelliere, segnaletica verticale e orizzontale – che informatiche – integrazione con applicazioni di infomobilità, sistemi per la sicurezza dei ciclisti. Lo sviluppo e l’estensione delle infrastrutture di supporto alla mobilità ciclabile in città saranno accompagnati da azioni di promozione e incentivazione all’uso della bicicletta.

Sicurezza su strada: è necessario mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali, in alcune zone della città poco illuminati e senza rialzi, che obbligano le automobili a rallentare, dando priorità a quelli situati lungo i percorsi casa-scuola e lungo le strade che dalle zone periferiche conducono al Centro città: le vie Piave, Miola, Bellavita, Volonterio (all’altezza del cavalcavia), Varese, Sampietro (all’altezza del campo da calcio), sono alcune di quelle maggiormente interessate. Alcuni incroci sono pericolosi e necessitano interventi urgenti di messa in sicurezza; infine le rotatorie principali e che uniscono parti di piste ciclabili, necessitano di essere percorribili in sicurezza anche in bicicletta.
Revisione dei parcheggi e della gestione: una problematica rilevante per la vitalità della città è la mancanza di parcheggi. Tante persone non scelgono Saronno come luogo di svago/shopping o non si fermano a Saronno se in auto per questo motivo, preferendo i grandi supermercati o i centri commerciali e rinunciando così ad una passeggiata in città a discapito delle attività commerciali saronnesi e della vitalità della città. Obiettivo Saronno prevede di:
● eliminare i parcheggi a raso su strada a favore della realizzazione di piste ciclabili
● realizzare parcheggi privati aperti al pubblico stabilendo partnership con i privati a fronte di una riqualificazione dell’area da parte del Comune
● realizzare un parcheggio interrato a servizio del Centro città collegandolo ad esso con percorsi sicuri e protetti
● revisionare e pianificare una nuova gestione della sosta e della mobilità in tutta la città favorendo il parcheggio gratuito ove possibile e/o in giorni/ore particolari.

Linea Circolare Green: Obiettivo Saronno propone una nuova linea di autobus, la Linea Circolare Green, che si avvale di mezzi ibridi o elettrici, opportunamente dimensionati sulla base dell’utenza, pensata prevalentemente per le persone anziane e per chi è impossibilitato a muoversi con l’automobile o in bicicletta. La Linea Circolare Green avrà un tragitto con fermate nei punti strategici della città e che servirà tutte le Zone: il capolinea sarà Saronno Sud e a seguire le fermate Cascina Colombara, Regina Pacis, Piscina, Cassina Ferrara, Prealpi, supermercato Lidl, Santuario, Matteotti, Cimitero, Municipio e Ospedale.

Formazione sulla mobilità intelligente: nell’ambito della mobilità sostenibile è possibile cogliere un’occasione unica che consiste nello sfruttamento delle potenzialità delle applicazioni ICT con una doppia valenza. Da un lato infatti è possibile usare la tecnologia per risolvere i problemi tecnici, quali ad esempio l’ottimizzazione della mobilità personale, la progettazione e la personalizzazione dei servizi di mobilità pubblica; dall’altro è possibile inserire strumenti di informazione e promozione nell’ambito delle stesse piattaforme tecnologiche.
Svilupperemo gli strumenti necessari a promuovere, formare, informare, coinvolgere e incentivare gli utenti della mobilità a comportamenti e spostamenti più sostenibili dal punto di vista degli impatti ambientali e sociali. Pensiamo che i progetti descritti in questo punto programmatico risultino efficaci solo se accompagnati da piani seri e strutturati di promozione, incentivazione e formazione alla mobilità sostenibile rivolti alla cittadinanza.

VERDE URBANO 

Valorizzazione del verde cittadino: Obiettivo Saronno ritiene fondamentale preservare il verde cittadino esistente, ma anche di arricchirlo, possibilmente con piante che contribuiscano a creare zone ombrose e verdeggianti anche all’interno della città. Il Parco Lura non deve essere in alternativa a una città che diventa un deserto di cemento, come sembra si desideri attualmente. La piantumazione e manutenzione di alberi ad alto fusto va ponderata ed è più onerosa, ma ogni albero ha valori di regolazione climatica, della CO2, dell’ozono, delle temperature dell’aria urbana, dell’acqua, fornisce un habitat per molte specie, ha valori socio-culturali di apporto ricreativo, estetico, educativo e storico. Tutti questi dati ci confermano come oggi il verde cittadino non sia più una questione puramente estetica – come troppo spesso è stata considerata, ma una questione vitale e Obiettivo Saronno intende gestire questo aspetto come una priorità per Saronno.

Obiettivo Saronno intende valutare la predisposizione di un Regolamento del Verde sia pubblico che privato fornendo ai cittadini le linee guida per la corretta gestione; aggiornerà infine il censimento e la mappatura del Patrimonio arboreo con particolare attenzione agli alberi monumentali.

RIFIUTI 

L’80% della differenziata non è l’obiettivo finale sul tema rifiuti. Nell’immaginario collettivo la parola “rifiuto è associata all’idea di fase finale di qualcosa, una fase che si conclude con l’ultimo viaggio verso la dismissione definitiva. Nelle società più avanzate il rifiuto è ormai diventato semplicemente uno stadio intermedio della materia, da cui rinascono risorse: fondamentalmente nuove materie prime “secondarie” ed energia.
Una città che investe su un nuovo futuro con un approccio green rappresenta uno dei più importanti fattori che plasmano il futuro del pianeta e delle imprese. Irrinunciabile diventa l’utilizzo di una tecnologia intelligente che permetta di avere tutte le informazioni di cui c’è bisogno per ottimizzare i processi, calcolare le tariffe, avere uno storico per fare statistiche e rendere tutto più fruibile. Anche le aziende che sviluppano tecnologie, prodotti e buone idee indirizzano i consumatori a un impegno e scelte di vita, di acquisto e di comportamento ambientale. In una città, come desideriamo sia Saronno per il futuro, è fondamentale prevedere una gerarchia di azioni come la prevenzione dei rifiuti per esempio promuovendo il riutilizzo dei beni e prodotti usati attraverso i “centri del riuso” e incoraggiare le operazioni di recupero pulizia e riparazione per riutilizzare, progetto ancora poco diffuso nella filiera della GESTIONE RIFIUTI. Individuare progetti di de-plastificazione e insistere con campagne educative nelle scuole di ogni ordine e grado. Purtroppo la gestione dei rifiuti durante il coronavirus ha frenato la guerra dell’usa e getta con deroghe ai rifiuti che tra un decreto e l’altro sono diventate legge. Per gestire i rifiuti in questo periodo, serve puntare sull’utilizzo, in ambiti non professionali, di mascherine protettive lavabili e riutilizzabili. Perché è questa la strada per evitare di dover affrontare un’emergenza nell’emergenza e questa è anche la linea dell’Unione Europea nonostante il Covid 19. Sullo smaltimento dei rifiuti sanitari è necessario che le aziende italiane mettano a punto metodi di sanificazione per l’avvio al riciclo dei dispositivi di protezione individuale. A fronte di una stima fatta dal Politecnico di Torino, su un consumo mensile di un miliardo di mascherine al mese, grazie a quelle riutilizzabili, l’impiego mensile si ridurrà di un terzo.
Rimane per noi una costante, anche in questo ambito la partecipazione ai bandi, regionali, europei o come quello di Assolombarda intitolato Bando Life 2020 (che prevedeva l’invio di un concept note entro il 14 Luglio scorso), che prevede uno stanziamento di 450 milioni di euro per promuovere progetti innovativi a sostegno della tutela dell’ambiente.
La nostra società condivide con le Istituzioni e le Amministrazioni molte responsabilità nei confronti dell’ambiente. La vera sfida è far entrare in maniera permanente i principi della corretta gestione dei rifiuti nella quotidianità allenandosi alle buone pratiche ecologiche in maniera condivisa e partecipata.

ENERGIA 

Progettazione di azioni di risparmio verso l’efficienza energetica: a partire dagli edifici pubblici, Obiettivo Saronno valuterà azioni per il risparmio energetico e l’uso di fonti rinnovabili, intercettando anche le potenzialità di fondi disponibili sul tema dell’energia, al fine di elaborare Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES).

STILI DI VITA

Obiettivo Saronno intraprenderà azioni a favore del commercio di prossimità o l’acquisto di prodotti a km0 e delle Associazioni che lo propongono.
Per quanto mi riguarda, sono stata educata a evitare lo spreco di energia e di acqua nella vita quotidiana così come a limitare l’utilizzo della plastica con semplici azioni come, ad esempio, evitare l’acquisto di prodotti confezionati.
Sono convinta che l’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente si costruisca con azioni di tipo culturale: per questo motivo, Obiettivo Saronno, in collaborazione con le Associazioni e gli enti di settore del territorio, promuoverà campagne per la cittadinanza e nelle scuole con l’obiettivo di diffondere i temi relativi al consumo sostenibile e alla riduzione degli impatti sull’ambiente derivanti dalle scelte e dai comportamenti quotidiani del singolo. La Certificazione Green School, ad esempio, è un progetto ideato dalla Provincia di Varese: Green School si propone di supportare e promuovere le scuole del territorio che si impegnano a diventare delle eccellenze in termini di sostenibilità ambientale attraverso la promozione di una cultura ecologica e green delle comunità. Il progetto Green School consente di valorizzare e mettere in rete le esperienze. Le scuole partecipanti possono richiedere la certificazione Green School attraverso esperienze di qualunque tipo e tematica ambientale, purché dimostrino che durante l’anno scolastico vi sia stata un’attività di educazione allo sviluppo sostenibile.

IMPEGNI CONCRETI

Il rispetto per l’ambiente è un tema fondamentale che, insieme alla mia squadra, Obiettivo Saronno, seguirò con cura e attenzione perché da quello consegue il miglioramento della qualità della vita dei cittadini Saronnesi, il nostro ObiettivoAdd Accordion Item

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Elezioni a Saronno, le interviste ai candidati sindaco

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 Settembre 2020
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