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Bufera politica a Cislago. Il punto della situazione

Cerchiamo di spiegare tutti i punti sul piatto, spiegando le ultime vicende politiche nella maniera più chiara possibile

Generico 2018

A Cislago la bufera politica che ha portato ben tre membri della maggioranza a dimettersi in meno di due mesi non accenna a placarsi.

Andiamo con ordine e facciamo un breve riassunto per chi magari si è perso qualche pezzo, spiegando nella maniera più chiara possibile le ultime vicende politiche che hanno scosso l’amministrazione Cartabia, consigliando però a chi non ha chiaro gli avvenimenti di aprile e maggio di leggere l’articolo qui sotto prima di andare avanti.

Cislago, Turconi minaccia le dimissioni. La situazione spiegata punto per punto

CONSIGLIO COMUNALE DEL 3 GIUGNO: LA MAGGIORANZA SI DIVIDE

Durante il consiglio comunale di mercoledì 3 giugno, la maggioranza si è duramente scontrata su uno dei punti all’ordine del giorno riguardante l’approvazione della convenzione per la gestione della scuola dell’infanzia Sacra Famiglia. La seduta è stata quindi sospesa e i membri della giunta si sono ritirati in un’aula per un confronto, che si è presto trasformato in un durissimo scontro.

Con 11 voti favorevoli, un astenuto (Luca Dosso) e un solo contrario (il sindaco), il Consiglio comunale ha infine deciso di rinviare l’approvazione della convenzione con la scuola dell’infanzia del paese.

VIVICISLAGO ESPRIME SOLIDARIETÀ AL VICESINDACO PER GLI ATTACCHI RICEVUTI

I consiglieri della lista di minoranza ViviCislago con una nota inviata alla stampa e diffusa sui social nella giornata di mercoledì 4 giugno hanno poi espresso solidarietà all’assessore Chiara Broli, criticando i toni, secondo i rappresentanti della minoranza troppo accesi, utilizzati dal sindaco Cartabia nei confronti del suo assessore durante la discussione tra i membri della giunta.

BROLI E MELIS SI DIMETTONO

Arriviamo quindi a lunedì 8 e martedì 9 giugno, quando annunciano le dimissioni rispettivamente la consigliera Valentina Melis e il vicesindaco nonché assessore ai Servizi sociali Chiara Broli, entrambe membri del gruppo di maggioranza.

«In questi anni ho dovuto assistere a numerose occasioni in cui la dignità e il valore delle donne di questa amministrazione è stato calpestato – scrive Valentina Melis – rinnegata la loro autonomia decisionale, sottovalutato il loro straordinario contributo valoriale e di significato all’azione amministrativa e negata qualsiasi possibilità di dialogo trasversale fra le quote rosa; l’episodio avvenuto durante l’ultimo Consiglio Comunale ne è stato il più recente ed eclatante esempio».

«Quello che è avvenuto nell’ultimo Consiglio Comunale è purtroppo, per me, inaccettabile ed ingiustificabile – ha dichiarato il vicesindaco Chiara Broli – In questi anni però un elemento ha sicuramente caratterizzato il mio operato, ossia quello di essere sempre in prima linea contro la prevaricazione e la violenza, formulate nelle modalità più diverse. Credo quindi che non ci sia nulla che valga più della dignità e del rispetto di una donna e ci sono dei valori imprescindibili da preservare, che dovrebbero andare al di là dei colori politici».

COSA SUCCEDERÀ ADESSO?

Al momento il sindaco Gian Luigi Cartabia, in attesa di confrontarsi con il proprio gruppo, preferisce non rilasciare alcun tipo di dichiarazione alla stampa.

Quel che è certo è che dovrà essere innanzitutto nominato un consigliere comunale in sostituzione della dimissionaria Valentina Melis. Della lista elettorale Cartabia Sindaco rimangono solo due persone: Corrado Grimoldi (terzo dei non eletti) e Federico Alberto Ceriani (quarto dei non eletti). Non viene sostituita invece Broli, che si è dimessa da assessore e da vicesindaco ma non da consigliere comunale, dunque continuerà a sedere in consiglio.

Il sindaco dovrà poi nominare due assessori, che dovranno necessariamente essere donne. La normativa prevede infatti che “nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%, con arrotondamento aritmetico”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 Giugno 2020
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