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Cislago, Consiglio comunale movimentato. Scontro verbale tra maggioranza e l’ex assessore Campanella

Mattinata movimentata al Municipio di Cislago, dove durante e in seguito alla riunione del Consiglio comunale, si è svolto un acceso scontro verbale tra i membri della maggioranza e l'assessore dimissionario Marzia Campanella

Generico 2018

Mattinata movimentata al Municipio di Cislago, dove durante e in seguito alla riunione del Consiglio comunale, si è svolto un acceso scontro verbale tra i membri della maggioranza e l’assessore dimissionario Marzia Campanella.

La riunione si è tenuta questa mattina, sabato 2 maggio, nella sala consigliare del Municipio, alla presenza dei consiglieri di maggioranza e minoranza e di quattro persone tra il pubblico. Durante la seduta è stata ufficializzata la nomina a consigliere comunale di Bianco Elisa, candidata nella lista di Cartabia Sindaco nel 2016 e seconda in classifica dei non eletti. Il posto di consigliere sarebbe spettato a Tomasoni Elia, il primo dei non eletti, che ha però rinunciato alla carica.

Assenti per motivazioni personali alla seduta consiliare l’assessore Paticella e la neo consigliera Bianco.

«Siamo qui oggi per sostituire l’ennesima persona che ha lasciato il gruppo di maggioranza – ha commentato durante la riunione la consigliera Debora Pacchioni del gruppo di minoranza ViviCislago – In quattro anni avete perso tre pezzi, non due. Uno l’avete perso dopo un anno (il vicensindaco Luciano Lista in contrasto con l’amministrazione nell’agosto 2017 rassegnò le dimissioni Ndr.), uno in questi giorni e un altro non ha neanche accettato di entrare, avete dovuto ripescare il secondo dei non eletti».

A pochi minuti dall’inizio della seduta è entrata in sala consiliare l’ex assessore Marzia Campanella, eletta nel 2016 nella lista Cartabia Sindaco, membro del consiglio comunale e assessore comunale sino allo scorso 24 aprile, data in cui la Campanella ha presentato ufficialmente le dimissioni, vicenda che abbiamo raccontato qui e quiL’ex assessore è stato però invitato ad uscire dalla sala consiliare dal sindaco Cartabia. La seduta era aperta al pubblico, ma per evitare assembramenti l’amministrazione ha permesso la presenza in sala di un numero massimo di quattro persone e ad assistere alla riunione vi erano già quattro cittadini.

«È l’apice dei dissidi interni che ora sono venuti tutti a galla – ha commentato Luciano Lista di Un’idea per Cislago,  – Non si può mettere alla porta un assessore che ha dato le dimissioni e che fino a ieri ha lavorato a fianco del sindaco. Qui c’è una questione di personalismi, questa non è più politica. Il Comune viene gestito come una cosa propria, manca il senso delle istituzioni, della politica vera al servizio della comunità. Qui ci si nasconde con sotterfugi, con azioni personalistiche. Oggi dopo quattro anni ancora non riescono a trovare un’unità, che magari all’inizio non c’era perché fu fatta una lista di persone che non avevano mai condiviso alcun momento politico e amministrativo. Dopo quattro anni però è ingiustificabile un atteggiamento del genere, è ingiustificabile che non si sia trovata un’intesa almeno a livello politico amministrativo. Questo la dice lunga su come stanno amministrando».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 Maggio 2020
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