Elezioni a Saronno, tre certezze e due punti di domanda

Certi Fagioli col cetrodestra unito e Airoldi con il centrosinistra, sicura la presenza di Obiettivo Saronno, restano le incognite M5S e Italia Viva: i due gruppi si stanno muovendo per arrivare a definire candidature e programmi

Saronno 2020

Si va delineando il puzzle in vista delle elezioni amministrative a Saronno. È di mercoledì 12 febbraio l’ufficialità del nome di Augusto Airoldi come portacolori di Partito Democratico, Tu@Saronno e lista civica “Airoldi sindaco”. Sarà lui a sfidare Alessandro Fagioli, il sindaco uscente sostenuto da tutto il centrodestra: l’ufficialità della sua candidatura, scontata e unitaria con Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Saronno al Centro, è attesa a giorni.

Fin qui le certezze, alle quali si aggiunge quella di Obiettivo Saronno, che ufficialmente non ha ancora espresso il nome del (o della) candidato sindaco: nella serata di giovedì 13 febbraio è previsto l’incontro con le associazioni per il movimento “viola” che si è mosso in largo anticipo e con un comunicato stampa si è autonominato “terzo incomodo” della tornata elettorale.

Incerta la posizione del Movimento Cinque Stelle, che a detta dei delegati saronnesi si sta muovendo da mesi sotto la supervisione dei portavoce Niccolò Invidia e Roberto Cenci, ma che ufficialmente dovrà aspettare ancora qualche settimana per capire se la lista in preparazione potrà essere certificata dopo vari passaggi dettati dalle procedure pentastellate.

C’è infine l’incognita Italia Viva, rimasta fuori dalla coalizione del centrosinistra, ma decisa a presentarsi, stando alle dichiarazioni rilasciate alla Prealpina dal leader saronnese, il parlamentare Gianfranco Librandi, imprenditore di successo, ex consigliere comunale di Forza Italia e Pdl, fondatore di Unione Italiana, eletto con Scelta Civica alla Camera nel 2013 e poi rieletto con il Pd nel 2018, prima di aderire a Italia Viva nel 2019. Il coordinatore provinciale Giuseppe Licata per il momento non va oltre una dichiarazione di maniera: «Stiamo facendo delle valutazioni. Al momento non diciamo nulla». Difficile immaginare che nella sua Saronno Librandi possa stare fuori dai giochi: il nome più papabile è quello dell’attuale consigliere comunale Paolo Riva, quarto più votato nel 2015 con Unione Italiana.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 Febbraio 2020
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