Augusto Airoldi si presenta: “Vogliamo una Saronno sostenibile e solidale. #Saronnosiamonoi”

Chi è il candidato sindaco di Pd, Tu@Saronno e lista civica Airoldi sindaco: 61 anni, informatico, ex presidente del consiglio comunale, torna in gioco dopo 5 anni di stop

Generico 2018

Ha deciso di rimettersi in gioco dopo cinque anni di stop, che sono serviti per riflettere e guardare dall’“esterno” la sua amata Saronno. Augusto Airoldi è il candidato del centrosinistra di Saronno, sostenuto da Partito Democratico, Tu@Saronno e da una lista civica che porta il suo nome, Airoldi sindaco.

Augusto Airoldi è il candidato sindaco del centrosinistra di Saronno

Sessantuno anni, informatico, dipendente di una grade azienda multinazionale per cui si occupa di Internal Audit, non è sposato. Da sempre impegnato nella vita politica saronnese, è stato capogruppo e presidente del consiglio comunale per cinque anni, dal 2010 al 2015, per poi fermarsi un giro e dedicarsi al lavoro e alle tante attività di volontariato e associazionismo nelle quali è coinvolto da anni. È stato uno dei fondatori di RadioOrizzonti, per cui conduceva un programma di approfondimento che si chiamava “Monitor”.

«Cosa mi ha spinto ad affrontare questa sfida? La consapevolezza di poter dare qualcosa alla mia città – spiega Airoldi al termine di una giornata ricca di stress e sollecitazioni -. Un amico leggendo questa mattina su VareseNews la notizia mi ha chiamato chiedendomi se fossi impazzito, ma gli ho risposto che no, è una strada difficile, ma mi ci metto con tutto l’impegno e la forza che ho. Serve dare un cambio di passo alla città, pensando alle generazioni future: Saronno sarà dei nostri figli e dei nostri nipoti. Io sono zio di una ragazza di 17 anni, è a lei che devo pensare ed è a lei che chiedo che tipo di città immagina per il futuro».

L’avventura di Airoldi parte con una squadra composta da tre liste: «Ci sono il Pd, partito di cui ho la tessera da anni e per cui mi sono sempre impegnato in prima persona. Ma ci sono anche Tu@ Saronno, gruppo civico attivo in città da dieci anni e una lista civica fatta da amici che mi appoggiano e che hanno voluto dare il proprio contributo, alcuni con alle spalle esperienze politiche, altri alla primissima candidatura – spiega Airoldi -. Credo sia un giusto mix, la presenza del partito è importante, ma da solo sono convinto non sarebbe bastata. L’anima civica è indispensabile, unita a quella politica da un programma condiviso. La nostra intenzione è quella di coinvolgere i cittadini, le associazioni, i movimenti per creare un fronte ampio che possa dare un’alternativa a chi amministra oggi Saronno. Non ho problemi a dialogare con chi vorrà avvicinarsi a noi e condividere il programma che non vogliamo stravolgere, ma possiamo migliorare, integrare, arricchire».

I temi del programma vanno dall’ambiente all’energia, dalla mobilità all’urbanistica. Tutto improntato sulla sostenibilità: «Vogliamo una città che guardi al futuro – continua Airoldi – e che sia “vantaggiosa” per i cittadini. Cambiare lo sappiamo tutti è complicato, vanno trovate le chiavi giuste e capito che ci vuole tempo, ma i cambiamenti non devono necessariamente portare problemi o svantaggi, anzi. Vogliamo una città delle opportunità e dell’innovazione. Una città solidale, che presta attenzione alle famiglie con bimbi piccoli, offre ai giovani che studiano la possibilità di viverci anche da adulti e si fa carico della serenità dei suoi anziani. Una città più viva, attrattiva e quindi più sicura di quella che ci consegna l’amministrazione uscente. Non abbiamo la ricetta per la città perfetta, ma tutti assieme possiamo costruire una Saronno migliore, sfruttando le enormi possibilità che la città ha e che oggi non sono sfruttate».

«Credo nell’importanza della comunicazione tramite i social e per questo li frequento da tempo. Ma l’incontro con le persone rimane per me insostituibile. La mia sarà una campagna fatta di tanti incontri con i saronnesi. Incontrare per ascoltare i cittadini e per raccontare come la visione di città che condivido con le forze che mi sostengono possa contribuire a risolvere i problemi quotidiani e a concretizzare desideri e aspirazioni dei saronnesi. Inizierò quindi da subito ad incontrare le famiglie, gli imprenditori, i rappresentanti dei lavoratori, i giovani, le associazioni per arricchire e completare il mio programma – conclude Airoldi -. Con una frase divenuta famosa il presidente Kennedy invitava i suoi connazionali a chiedersi cosa loro potessero fare per il loro Paese, piuttosto che il loro Paese per loro. E’ un invito che rivolgo oggi, in chiave cittadina, ai saronnesi, per lavorare assieme a una città in cui ciascuno di noi possa sentirsi protagonista. Perché Saronno è fatta dai saronnesi, prima che dalla sua amministrazione e dal suo sindaco. #Saronnosiamonoi. Tutti noi!».

di tommaso.guidotti@varesenews.it
Pubblicato il 12 Febbraio 2020
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