Quantcast

Ex Cemsa: supermercato e dilazione del parco i temi caldi in consiglio comunale

Aperto ufficialmente l'iter per il recupero di parte dell'area dismessa tra via Varese e via Escrivà

Ex Cemsa: supermercato e dilazione del parco i temi caldi in consiglio comunale

Giovedì sera un lungo dibattito in consiglio comunale ha aperto ufficialmente l’iter per il recupero di parte dell’area dismessa tra via Varese e via Escrivà un tempo di proprietà Caproni Elettromeccanica Cemsa e rimasta abbandonata per decenni.

Tutto è iniziato qualche anno fa con l’acquisto dell’area da parte di un nuovo proprietario, l’immobiliare Il Parco Saronno. Dall’Amministrazione sono state avviate le trattative per una modifica del progetto. La nuova versione è stata presenta all’assemblea cittadina dall’assessore all’Urbanistica Lucia Castelli. I sette palazzi che si affacciavano su via Balaguer sono stati eliminati per far posto ad un grattacielo di sessanta metri affiancato da due palazzi.

Al posto del parco pubblico posizionato sul confine con la vicina area dismessa Isotta Fraschini il nuovo progetto nel prevede uno che parte dal Retrostazione che però non sarà realizzato subito per lasciare posto ad un parcheggio provvisorio. La prima parte ad essere realizzata sarà invece quella commerciale con un supermercato posizionato sul lato di via Varese.

Le opposizioni hanno riconosciuto l’importanza dell’avvio della riqualificazione ma non sono mancate le critiche sulla scelta di realizzare un nuovo punto vendita di media distribuzione in una zona in cui i supermercati non mancano e la dilazione nel tempo della realizzazione del parco.

“Entro settembre 2022 – spiega l’assessore Lucia Castelli – l’attuatore realizzerà le opere di urbanizzazione convenzionate, a scomputo degli oneri che altrimenti avrebbe dovuto corrispondere in danaro al Comune di Saronno. Agevoleranno il collegamento della stazione con via Varese e dunque col quartiere Matteotti. Ciò avverrà tramite il completamento della testata della via Escrivà De Balaguer. Sarà così facilitato l’accesso alla stazione ai pendolari provenienti da Origgio, Uboldo e paesi limitrofi”.

Adelia Brigo
adelia.brigo@varesenews.it
Raccontare il territorio è la nostra missione. Lo facciamo con serietà e attenzione verso i lettori. Aiutaci a far crescere il nostro progetto.
Pubblicato il 01 Marzo 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore