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Lu-Ve compie 30 anni e annuncia accordo con Porsche Consulting

Il Gruppo di Uboldo ha celebrato il trentennale della fondazione con un incontro in cui ha tracciato le linee guida per il domani: avviata una partnership con Porsche Consulting

LU-Ve Group compie 30 anni

Trent’anni di crescita e di successi, nel segno della continua innovazione tecnologica, dell’attenzione all’ambiente e della valorizzazione del proprio capitale umano: Lu-Ve Group, multinazionale italiana leader in Europa nella produzione di apparecchi ventilati e scambiatori di calore per il mercato della refrigerazione, del condizionamento e del raffreddamento dei processi industriali, ha celebrato giovedì mattina il proprio anniversario di fondazione nel corso di un incontro organizzato nella sede centrale di Uboldo. All’evento ospitato dal Presidente e fondatore del Gruppo, Iginio Liberali, e dal direttore commerciale, Alessandro Ferrandi, hanno partecipato anche il professore emerito del Politecnico di Milano, Ennio Macchi, e il Principal di Porsche Consulting Group, Giovanni Notarnicola.

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Lu-Ve nasce nel 1986 grazie alla determinazione dell’allora 56enne Iginio, che dopo una lunga esperienza come manager in Merloni Elettrodomestici decise di mettersi in proprio rilevando una storica azienda tecnologica, la Contardo, grazie al sostegno di tre fondi di private equity. Fu uno dei primi casi italiani di Management Buy Out: una scommessa che spinse il fondatore a chiamare la sua nuova creatura Lucky Venture, Lu-Ve, appunto.

«Oggi festeggiamo i 30 anni di Lu-Ve, un periodo di tempo durante il quale ci siamo ‘moltiplicati’ per ventuno volte -, ha affermato Iginio Liberali, Presidente e fondatore di Lu-Ve -. Al di là dei numeri penso che le aziende siano prima di tutto donne, uomini e idee. Dunque la nostra crescita è soprattutto il risultato dei nostri investimenti in capitale umano e in materia grigia, la nostra vera materia prima. In anticipo sui tempi e sul mercato, abbiamo creato prodotti rispettosi dell’ambiente e improntati al risparmio energetico: questa sarà la nostra linea guida anche per il futuro. Citando Nazim Hikmet, possiamo affermare che ‘I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti».

Partito con 180 dipendenti della vecchia Contardo, il Gruppo è cresciuto negli anni imponendosi sul mercato grazie agli elevati standard qualitativi dei prodotti, alle nuove soluzioni studiate nei suoi laboratori e alla cura della qualità estetica, grazie a una solida collaborazione con il Politecnico di Milano: una concezione innovativa sintetizzata dal pay-off di lancio del suo primo grande successo, un aerovaporatore definito “bello fuori, rivoluzionario dentro”.

Il Gruppo ha basato la sua strategia di crescita sia su partnership strategiche di successo, come quelle con Zoppas nel 1989, con la famiglia Faggioli (dal 1991), con Mediobanca nel 2008, sia su acquisizioni di altre realtà come quelle di HTS (Repubblica Ceca) nel 2003, AIA (Svezia) nel 2011 e TGD (Italia) nel 2014. Lo scorso anno, infine, Lu-Ve Group è approdata sul mercato Aim di Borsa italiana: la società è controllata per circa il 54 % dalla famiglia Liberali, per circa il 19% dalla famiglia Faggioli mentre al mercato è affidato circa il 25%.

Un percorso che ha visto il fatturato consolidato di Lu-Ve Group crescere dai 10,3 milioni di euro del 1986 ai 43,3 del 1996, per arrivare a 150,1 milioni nel 2006 e raggiungere infine i 212,3 milioni nel 2015. Coerentemente con la filosofia della società, il fatturato di Lu-Ve è cresciuto di pari passo con i suoi dipendenti, passati dai 180 delle origini ai 1.660 di fine 2015, 624 dei quali in Italia, con un incremento di 132 risorse complessive sull’anno precedente. La crescita del Gruppo lo ha portato a espandersi oltre i confini nazionali senza perdere di vista le sue radici: delle dieci unità produttive che lo compongono, cinque sono in Italia e le altre attive tra Rep. Ceca, Polonia, Svezia, Russia e Cina. Di Lu-Ve Group fanno parte anche 13 società commerciali situate in Australia, Austria, China/Hong Kong, Francia, Germania, India, Polonia (Gliwice e Varsavia), Regno Unito, Russia, Singapore, Spagna, Emirati Arabi Uniti.

«La spinta verso l’innovazione e il perfezionamento che ha contraddistinto il percorso di Lu-Ve prosegue e si intensifica – spiegano dall’azienda -: negli ultimi mesi, la società ha avviato con Porsche Consulting una partnership finalizzata a supportare il Gruppo verso un percorso di crescita profittevole e sostenibile. Il lavoro sul marchio e sul posizionamento di Lu-Ve ha permesso di identificare una strategia sviluppata su due assi: da un lato rafforzare i valori per cui è riconosciuta dai suoi clienti, su tutti flessibilità e livelli di servizio eccellenti, dall’altro proseguire un focus su prodotti di alta qualità, garantendo al cliente finale un vantaggio differenziante in prestazioni e un significativo valore aggiunto rispetto al costo complessivo di possesso e gestione dei prodotti Lu-Ve. Con un progetto pilota nello stabilimento centrale di Uboldo, ad esempio, è stata aumentata la flessibilità sull’intero processo, dall’ordine fino alla consegna dei prodotti a magazzino: l’efficienza e la produttività guadagnati (fino al 40% per l’elaborazione degli ordini e di soluzioni personalizzate e fino al 25% di produttività) sono stati parzialmente reinvestiti per incrementare le attività a valore aggiunto per il cliente, rafforzando il livello di servizio».

Redazione Saronnonews
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Pubblicato il 09 Giugno 2016
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