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A Castelseprio la grande musica d’ottoni risuona tra le rovine del Parco Archeologico

Domenica 6 settembre al parco archeologico e Antiquarium di Castelseprio va in scena lo spettacolo del Kanejo Brass Quintet promosso dal festival Lealtrenote con la direzione regionale musei nazionali lombardia

Kanejo Brass Quintet

Un pomeriggio all’insegna della musica da camera e della grande storia attende il pubblico a Castelseprio. Domenica 6 settembre alle 18, le suggestive rovine del Parco Archeologico e dell’Antiquarium faranno da cornice al concerto del Kanejo Brass Quintet. L’evento rientra nella programmazione della XVI edizione del Festival LeAltreNote, intitolata “Dialoghi: Sorrisi”, ed è uno dei sette appuntamenti del progetto Vox musei, nato dalla collaborazione con la Direzione regionale Musei nazionali Lombardia del Ministero della Cultura per valorizzare i luoghi d’arte e di storia statali del territorio attraverso lo spettacolo dal vivo.

I talenti del Kanejo Brass Quintet in scena

Protagonista della giornata sarà la formazione del Kanejo Brass Quintet, quintetto d’ottoni nato nel 2021 e composto da Alessio La Chioma e Valentino Trotti alle trombe, Denis Salvini al corno, Marco Romele al trombone e Paolo Strabla alla tuba. L’ensemble si distingue per un repertorio estremamente eclettico e versatile, in grado di spaziare con disinvoltura dalla musica classica all’opera, fino ai grandi classici del jazz, del pop, del rock e delle colone sonore cinematografiche, offrendo riletture virtuosistiche di grande impatto scenico e sonoro.

Un viaggio musicale dal Rinascimento al Novecento

Il programma del concerto, intitolato “Brass Fusion. Dal Rinascimento al Jazz”, propone un affascinante percorso cronologico e stilistico tra autori e generi differenti. L’esibizione si aprirà con le suggestive atmosfere delle Danze rinascimentali del compositore fiammingo Tylman Susato e con le note della Battle Suite dell’organista tedesco Samuel Scheidt. L’itinerario proseguirà poi toccando le vette del Barocco con le composizioni di Johann Sebastian Bach, per approdare al grande melodramma e alla tradizione del Settecento e dell’Ottocento.

Opera e intrattenimento nella storia di Castelseprio

Nella parte centrale e conclusiva dell’esibizione non mancheranno le celebri pagine della lirica internazionale, con la Suite tratta dalla Carmen di Georges Bizet e il trascinante Valzer di Musetta dalla Bohème di Giacomo Puccini. Un vero e proprio percorso tra epoche e geografie artistiche diverse che troverà la sua collocazione ideale nell’antico castrum di Castelseprio, l’insediamento fortificato sorto tra il IV e V secolo d.C. e divenuto uno dei centri strategici più rilevanti d’Italia durante le epoche longobarda e carolingia.

L’evento è compreso nel biglietto del Museo ed è gratuito per gli abbonati.  I posti sono limitati, pertanto per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo alla mail: parcoarcheologico.castelseprio@cultura.gov.it

Per chi volesse già acquistare il biglietto il link per l’acquisto è: https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/6eaee4cb-3cb0-432e-8a41-6d4d791ea10d/5931

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Pubblicato il 02 Settembre 2026
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