Quantcast

Confindustria Varese: “Crescita sostenuta per l’export provinciale: +23,2% rispetto al primo trimestre 2025”

I dati ISTAT elaborati da Confindustria Varese mostrano un aumento record delle esportazioni nei primi tre mesi dell'anno grazie alla spinta dei paesi extra europei e dell'aerospazio

export

Il primo trimestre del 2026 si apre con un bilancio decisamente positivo per l’economia della provincia di Varese. Secondo gli ultimi dati ISTAT sui flussi di commercio estero, elaborati dal Centro studi di Confindustria Varese, tra gennaio e marzo le esportazioni del territorio hanno raggiunto i 3,6 miliardi di euro. Si tratta di un balzo in avanti del +23,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, una crescita che stacca nettamente la media nazionale, ferma a un più modesto +1,3%. Al contempo, le importazioni sono scese a 2 miliardi di euro (-18,7%), portando il saldo commerciale a un attivo di 1,6 miliardi di euro, con un incremento record del +281,4%.

Il traino dei mercati extra-UE

I flussi verso l’Unione Europea hanno registrato una leggera flessione del -3,9%. A pesare sono stati soprattutto i cali verso i partner storici come Germania (-2,3%), Francia (-3,7%), Spagna (-2,0%), Belgio (-11,4%) e Paesi Bassi (-11,0%), parzialmente compensati dal lieve segno più della Polonia (+2,6%).

La vera spinta è arrivata dai mercati extra-UE, che hanno fatto segnare un progresso complessivo del +51,1%. Tra le performance più significative spiccano quelle del Regno Unito (+67,7%), della Svizzera (+71,2%) e degli Stati Uniti (+39,7%). Ottimo anche l’andamento della Turchia (+47,9%), mentre l’Arabia Saudita è entrata ufficialmente nella top 10 dei paesi partner con un balzo del +159,4%. In controtendenza la Cina, che ha fatto registrare una flessione del -4,1%.

Volano la meccanica e l’aerospazio

Dal punto di vista dei settori, il comparto metalmeccanico si conferma il motore principale dell’economia varesina, generando da solo il 55,1% del totale delle esportazioni e crescendo del +27,8%. A trainare sono stati in particolare l’elettronica e i computer (+46,9%), i macchinari (+5,2%) e i mezzi di trasporto – trainati dal comparto aerospaziale – che hanno registrato un incremento dell’88,3%. Segno meno, invece, per i prodotti in metallo (-3,4%) e la metallurgia (-7,4%).

Moda e farmaceutica in crescita, frenano alimentari e carta

Segnali positivi arrivano anche dal tessile-abbigliamento-pelletteria (+17,2%), spinto soprattutto dall’abbigliamento (+39,8%) e dalla pelletteria (+29,8%), mentre il tessile in senso stretto cede il -4,8%. Il settore chimico-farmaceutico cresce del +10,0% nel suo complesso, grazie all’ottima performance dei prodotti farmaceutici (+33,0%) che compensa il calo della chimica (-5,8%).

Sostanzialmente stabile la gomma e plastica (-1,4%). Tra gli altri comparti si registra un boom eccezionale per la gioielleria e la bigiotteria (+1.300,9%), mentre mostrano una flessione l’alimentare (-7,2%), il settore delle bevande (-46,7%), i mobili (-22,4%) e la carta (-19,1%).

QUI TUTTI I DATI

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di giugno

Redazione Saronnonews
saronnonews@gmail.com
Noi della redazione di Saronnonews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.
Pubblicato il 19 Giugno 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore