Saronno celebra il Legnanino: mostre, visite guidate e percorsi nel barocco cittadino
Fino al 30 giugno Villa Gianetti ospita il dipinto “Susanna e i Vecchioni”, con aperture straordinarie e appuntamenti dedicati al barocco saronnese
Un progetto culturale dedicato a Stefano Maria Legnani, detto il Legnanino, per valorizzare il patrimonio artistico e barocco custodito a Saronno. È l’iniziativa presentata oggi dal Comune di Saronno che, tra maggio e giugno, proporrà esposizioni, visite guidate, conferenze e percorsi tematici dedicati a uno dei grandi protagonisti della pittura lombarda tra Seicento e Settecento.
Il programma, intitolato “Legnanino, le sue tracce in città”, punta a rendere più accessibile e conosciuto il patrimonio artistico cittadino attraverso eventi aperti al pubblico, coinvolgendo Villa Gianetti, la Biblioteca civica e alcune chiese storiche della città.
In mostra “Susanna e i Vecchioni” a Villa Gianetti
Cuore dell’iniziativa sarà l’esposizione del dipinto “Susanna e i Vecchioni”, opera attribuita al Legnanino concessa dal collezionista Massimo Ciaccio fino al 30 giugno.
Il quadro, un olio su tela di grandi dimensioni, è esposto nella Sala del Sindaco di Villa Gianetti e sarà visitabile liberamente negli orari di apertura della villa: martedì e giovedì dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.
L’opera è accompagnata da una perizia dello storico dell’arte Massimo Pulini, studioso che negli anni ha dedicato ricerche e pubblicazioni ad artisti come Lorenzo Lotto, Tiziano, Caravaggio e Guercino.
Visite guidate e percorsi nel barocco saronnese
Dal 29 maggio al 30 giugno saranno organizzate tutte le domeniche visite guidate su prenotazione, dalle 15.30 alle 17, in collaborazione con l’associazione culturale Cantastorie.
Il percorso toccherà alcuni dei luoghi simbolo del barocco cittadino: la Biblioteca civica, la chiesa di San Francesco, la chiesa prepositurale con il quadro di Sant’Ambrogio e Villa Gianetti.
Sempre Cantastorie realizzerà anche due video divulgativi dedicati al barocco saronnese che saranno proiettati in Biblioteca e a Villa Gianetti.
Il primo appuntamento è fissato per il 29 maggio con una conferenza dal titolo “Legnanino: produzione per dimore private”, accompagnata dalla prima visita guidata.
L’incontro sarà curato dalla dottoressa Marina Dell’Omo e rappresenterà l’avvio ufficiale del percorso culturale promosso dal Comune.
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