Gli Hurricane Saronno lottano ma la Leonessa Brescia vince all’ultimo inning
Grande prova dei padroni di casa che mettono in difficoltà i campioni d'Italia cedendo solo nel finale per 6-4 dopo una gara giocata sul filo del rasoio
È stata una battaglia all’ultimo fuoricampo quella andata in scena domenica 26 aprile sul diamante del centro sportivo comunale di Saronno. Il CISV Hurricane Saronno ha dato prova di grande carattere contro i campioni d’Italia in carica della Leonessa Brescia BXC, cedendo solo all’ultimo inning con il punteggio di 6-4 in una sfida valida per il campionato di baseball per ciechi e ipovedenti.
Una sfida sul filo del rasoio
La partita è stata caratterizzata da un equilibrio costante, con gli “Uragani” capaci di rispondere colpo su colpo ai favoriti bresciani. Saronno è riuscito a mantenere il match in parità fino all’ottavo inning, grazie a un attacco efficace che ha prodotto punti pesanti nella prima e nella sesta frazione di gioco. La difesa di casa ha retto l’urto con determinazione, guidata dalle giocate di Trombini (8 assistenze), Difrancescantonio (4), Rosafio (2) e lo stesso capitano Max Neto.
Il sacrificio del capitano
Proprio il capitano saronnese, Max Neto, conosciuto da tutti come lo “sbulloNeto”, ha dovuto fare i conti con una brutta contrattura al quadricipite rimediata durante gli allenamenti. Nonostante il dolore, Neto è rimasto in campo per sostenere la fase difensiva, rinunciando all’attacco fino all’ultimo disperato tentativo orchestrato da coach Trombini.
«Eravamo in bilico fino all’ultimo per vincere pur partendo sfavoriti – il commento di Max Neto, capitano del CISV Hurricane – ma il clima della squadra visto dal dugout era compatto, bello… adrenalinico!».
Il finale deciso dai fuoricampo
A fare la differenza per la Leonessa Brescia è stata la potenza nel box di battuta. Se inizialmente i bresciani hanno faticato a sbloccare il punteggio, nella seconda metà di gara hanno scaldato le mazze realizzando quattro fuoricampo tra il sesto e il nono inning. La zampata decisiva è arrivata proprio nell’ultima ripresa, quando il capitano bresciano Ghulam Sarwar ha siglato l’homerun da due punti che ha fissato il risultato sul 6-4 finale.
Orgoglio e sguardo alla Sardegna
Nonostante la sconfitta di misura, in casa saronnese si respira un’aria di grande soddisfazione. Il coach Marco Trombini e il team manager Moreno Grassi, entrambi impegnati attivamente sul campo nel monte di lancio e in seconda base, hanno lodato la capacità del gruppo di ribaltare i pronostici della vigilia. Ora l’attenzione si sposta sulla prossima trasferta: domenica 3 maggio il CISV Hurricane Saronno volerà in Sardegna, a Iglesias, per affrontare i Thurpos Cagliari nella quarta giornata di campionato.
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