Protezione Civile alla prova nel Seprio: 150 volontari per l’esercitazione tra Castelseprio e Venegono Superiore
Tra sabato 18 e domenica 19 aprile si è infatti svolta con successo «Seprio 2026», la seconda edizione dell'esercitazione che ha messo alla prova la capacità di risposta della Protezione Civile e della Croce Rossa in scenari di emergenza simulati
Castelseprio e Venegono Superiore sono stati il cuore pulsante del sistema di soccorso locale durante l’ultimo fine settimana. Tra sabato 18 e domenica 19 aprile si è infatti svolta con successo «Seprio 2026», la seconda edizione dell’esercitazione che ha messo alla prova la capacità di risposta della Protezione Civile e della Croce Rossa in scenari di emergenza simulati. L’evento ha confermato la solidità del sistema di volontariato organizzato nella provincia di Varese, capace di muoversi con rapidità e precisione.
Numeri e protagonisti della simulazione
L’impegno è stato massiccio: circa 150 operatori, suddivisi tra 14 diversi gruppi e associazioni di Protezione Civile, hanno lavorato fianco a fianco per due giorni. Durante le simulazioni, i volontari si sono confrontati con scenari realistici progettati per testare non solo le abilità tecniche individuali, ma soprattutto il coordinamento tra le diverse squadre. La sinergia tra i gruppi e la Croce Rossa Italiana ha permesso di gestire ogni operazione in modo fluido, dimostrando un livello di preparazione in costante crescita rispetto alla prima edizione dello scorso anno.

Il valore della prevenzione e del coordinamento
L’esercitazione non è stata solo una prova tecnica, ma un momento di forte coesione istituzionale. La riuscita della manifestazione è stata infatti garantita dal lavoro dei coordinatori dei vari gruppi e dal supporto diretto dei sindaci di Castelseprio e Venegono Superiore. Le amministrazioni comunali hanno riconosciuto il valore strategico di questi appuntamenti, fondamentali per abbattere i tempi di risposta in caso di reali calamità e per testare le comunicazioni tra gli enti coinvolti.
Una risorsa fondamentale per il territorio
«Seprio 2026» si chiude con la consapevolezza che la formazione continua sia l’unico strumento per garantire la sicurezza della comunità. L’interesse crescente per questa iniziativa dimostra la volontà del territorio varesino di investire in un volontariato sempre più professionale e strutturato. L’ottima riuscita dell’evento pone basi solide per il futuro, con la prospettiva di edizioni ancora più complesse che possano coinvolgere un numero sempre maggiore di realtà locali.
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