Da Gaza alla Norvegia: tutti i documentari brevi finalisti del Premio Agostini 2026
Sono 13 i finalisti della sezione del Festival del documentario Glocal DOC dedicato ai piccoli documentari. La proiezione con ingresso gratuito di una selezione dei cortometraggi è in programma giovedì 12 novembre alle 18.30 al MIV – Multisala Impero Varese
Sono 13 i piccoli grandi documentari finalisti del Premio Agostini 2026. Arrivano da tutta Italia, si tratta di documentari brevi o reportage giornalistici che approfondiscono tematiche differenti, andando spesso anche oltre confine. Storie curiose, realizzate spesso con pochi mezzi, ma con grandi idee, ma soprattutto con la voglia di raccontare esperienze, voci, situazioni che richiedono spesso anche un particolare punto di vista, nella narrazione e nella rappresentazione, selezionati tra oltre 400 candidature.
Ingresso GRATUITO. PRENOTA QUI
La proiezione di una selezione dei finalisti (che saranno scelti dalla giuria tra quelli elencati qui sotto), sarà preceduta dalla presentazione speciale del cortometraggio documentario “Il leudo racconta”, alla presenza degli autori e dei produttori. Un emozionante viaggio attraverso il Mediterraneo che ha toccato dieci tappe tra Liguria, Toscana e Corsica, unendo territori, comunità e progetti di cooperazione. Nel corso della sua navigazione, “Il leudo racconta” ha incontrato 20 progetti del Programma Interreg Marittimo Italia-Francia 2021-2027, grazie alla collaborazione con i progetti NEPTUNE Evolution e VALOR, valorizzando il patrimonio comune e le esperienze di cooperazione transfrontaliera. Alla proiezione interverranno i rappresentanti di Regione Liguria – Direzione Ambiente e Sviluppo Economico, Natale Luca e Giulia Bartolo, e il Comandante della Vela Latina Roberto Bertonati.
I finalisti del Premio AGOSTINI 2026
Scomodo – regia di Simone Guarany
La storia dell’influencer Emanuel Cosmin Stoica diventa il punto di partenza per raccontare visibilità, identità e presenza pubblica. Un ritratto breve di una figura nata dentro il linguaggio dei social.
Durata: 15′
Semplicemente Chiara Rosa – regia di Carlo Alberto Guerra e Anna Vidotto
Un viaggio nella vita di Chiara Rosa, ex olimpica del getto del peso. Dalle piste di provincia ai palcoscenici internazionali, il film racconta sport, fatica e identità.
Durata: 14′
Donne da altri mondi – regia di Giacomo Maroni e Davide Dapporto
La storia dell’allenatrice Alessandra Campedelli attraversa Iran e Pakistan, tra sport, diritti delle donne e autodeterminazione. Una vicenda personale che parla di resilienza e libertà.
Durata: 39′
No Prompt For Soul – regia di Mattia Piccioli
Un’indagine sul rapporto tra gesto umano, materia, tecnologia e intelligenza artificiale nei processi artistici contemporanei. Al centro, una domanda: cosa significa creare oggi?
Durata: 30′
Common Ground – regia di Laura Pronestì
Due interviste girate in Bosnia-Erzegovina aprono una riflessione sulla storia del Paese dagli anni Novanta a oggi. Il film affronta genocidio, diritti umani, giustizia e riconciliazione.
Durata: 45′
L’ultimo frate – regia degli studenti del Liceo Galilei
La storia di Frate Antonio, ultimo frate rimasto nel convento di Santa Maria Occorrevole a Piedimonte Matese. Un racconto sulla religione, ma anche sulla solitudine come esperienza umana.
Durata: 20′
Legame invisibile – regia di Nicola Bosco
Il film esplora il mondo della pet therapy negli ospedali e nelle strutture di cura. Gli animali diventano presenza terapeutica, relazione e possibilità di benessere per persone vulnerabili.
Durata: 17′
EveryDay in Gaza – regia di Omar Rammal
Un ritratto intimo della vita nella Striscia di Gaza attraverso la famiglia Farra e Wafa, che si prende cura di bambini vulnerabili. Senza voce narrante, il film osserva dignità e resilienza quotidiana.
Durata: 16′
Non sono il mio cancro – regia di Lorenzo Bariletti
Un documentario indipendente ambientato all’Istituto Nazionale dei Tumori. Due pazienti raccontano la malattia senza pietismo, tra paura, accettazione, ironia e forza personale.
Durata: 15′
Mariska – regia di Luca Caserta
Attraverso i ricordi della centenaria Leda Azzalini, nome di battaglia “Mariska”, il film ripercorre la lotta partigiana sull’Altopiano del Cansiglio. Una memoria personale che diventa storia collettiva.
Durata: 22′
Oltre la scuola – regia di Laura Montanari
Una scuola media della bergamasca, la sera, diventa scuola di lingua italiana per stranieri. Le lezioni aprono una riflessione su formazione, lavoro, dignità e libertà.
Durata: 30′
Il mio canto è memoria – regia di Maurizio Callegaro
La tragedia del Vajont e la vita nel villaggio di Casso vengono raccontate attraverso la memoria orale del canto delle donne. Le tradizioni diventano resistenza, identità e guarigione.
Durata: 29′
Viaggio dei 4 sensi in Norvegia – regia di Diego Monfredini
Un reportage dalla Norvegia con un gruppo di persone non vedenti e ipovedenti. Il viaggio non passa dagli occhi, ma dai suoni, dagli odori, dal contatto e dall’esperienza sensoriale.
Durata: 23′
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