Stefano Candiani è il nuovo sindaco di Macugnaga
Il deputato della Lega ed ex sottosegretario all'Interno, già sindaco di Tradate per due mandati, è in netto vantaggio nel piccolo comune walser commissariato dopo le dimissioni dell'ex primo cittadino Alessandro Bonacci
Stefano Candiani è in netto vantaggio nelle elezioni amministrative di Macugnaga e si avvia a diventare il nuovo sindaco del piccolo comune walser ai piedi del Monte Rosa. Lo spoglio non è ancora terminato, ma il risultato appare ormai delineato e il margine sull’unico sfidante è tale da rendere il verdetto sostanzialmente acquisito, salvo sorprese nelle ultime schede.
Il tradatese, deputato della Lega ed ex sottosegretario all’Interno, ha conquistato un paese di circa 500 abitanti che conosce da sempre, avendovi da decenni la casa di villeggiatura. Alla guida della lista “Macugnaga Unita”, Candiani sta avendo la meglio su Francesco Gaiardelli, presidente del Distretto turistico dei laghi e delle valli dell’Ossola, vigezzino, alla guida della lista “Insieme per Macugnaga”.
Le elezioni a Macugnaga erano state anticipate e si erano rese necessarie dopo le dimissioni in blocco dell’intero consiglio comunale nell’agosto scorso, conseguenza diretta dell’arresto ai domiciliari del sindaco uscente Alessandro Bonacci. Il comune era stato da allora retto da un commissario prefettizio.
Per Candiani si tratta di un ritorno alla politica amministrativa di prossimità dopo una lunga carriera nelle istituzioni nazionali. Classe 1971, originario di Tradate, in provincia di Varese, è stato sindaco della sua città per due mandati con percentuali superiori al 60%, prima del salto in Parlamento: senatore nel 2013 e nel 2018, sottosegretario all’Interno nel governo Conte I, deputato eletto nel 2022. Nel partito ha ricoperto incarichi di rilievo come commissario della Lega in Umbria e Sicilia.
La sua candidatura a Macugnaga era stata costruita nei mesi scorsi come una “lista di conciliazione” capace di ricucire le divisioni dopo il commissariamento. Nel ruolo di vicesindaco è atteso Paolo Gramatica, primario del Dea e già vicesindaco del comune in passato, profondo conoscitore della macchina amministrativa locale. La lista comprende inoltre i candidati consiglieri Azzurra Longhi, Natalia Sibilia, Alberto Pala, Luca Portalupi, Silvano Lenzi, Maurizio Vittone, Mattia Marone, Andrea Vola e Marco Borghi.
Per la “Perla del Rosa”, come è soprannominata Macugnaga, si apre una nuova stagione amministrativa dopo i mesi difficili del commissariamento. Sul tavolo del nuovo sindaco i dossier che già nei mesi scorsi avevano animato la campagna elettorale: il rilancio turistico internazionale del comprensorio e il futuro degli impianti del Belvedere e del Monte Moro, due delle partite più calde per l’economia del paese walser.
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