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Varese punta sul binomio sport e turismo: 35 eventi per far crescere il territorio

Camera di Commercio e Fondazione Varese Welcome lanciano il calendario 2026. Tra le novità l’acqua ecosostenibile "Varese #DoYouLake?" e la partecipazione alla Fiera del Cicloturismo

Generico 23 Mar 2026

Lo sport come volano per l’economia e calamita per i visitatori. È questa la strategia confermata da Camera di Commercio di Varese e Fondazione Varese Welcome, che hanno ufficializzato il sostegno a 35 eventi turistico-sportivi per l’anno 2026. Un piano ambizioso che coinvolge 21 associazioni del territorio, coprendo discipline che vanno dal canottaggio al rally, dal basket al volo a vela.

Innovazione e sostenibilità: arriva l’acqua in brick

Varese si prepara a presentare le proprie eccellenze alla Fiera del Cicloturismo di Padova (27-29 marzo), ma lo fa con un occhio attento all’ambiente. Una delle novità più curiose è il lancio di 21mila brick di acqua ecosostenibile marchiati “Varese #DoYouLake?”.

Le confezioni, realizzate in cartoncino riciclabile dalla Verbano Carte S.r.l., mostrano l’immagine dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso e sono dotate di un QR Code che rimanda direttamente al portale turistico provinciale. Un modo innovativo per promuovere l’identità dei laghi riducendo l’impatto della plastica in bar, hotel ed eventi.

La parola a Vitiello: «Varese destinazione di riferimento»

«Il nostro territorio è una palestra a cielo aperto — spiega Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio —. Vogliamo affiancare alla verticalizzazione sul mondo bike anche progetti legati a golf, trekking e alla Maratona dei Laghi. In Lombardia, la motivazione di viaggio legata allo sport è passata dal 9° al 5° posto: un segnale che non possiamo ignorare».

La proposta: «Una seconda notte gratis per scoprire Varese»

Il Presidente della Camera di Commercio, Mauro Vitiello, ha tracciato una visione che va oltre la singola competizione: «Vogliamo far risuonare il nome di Varese a livello internazionale come territorio sportivo d’eccellenza. Siamo una “palestra a cielo aperto” che può essere vissuta su ogni tipo di superficie».

La vera sfida riguarda però la permanenza media dei visitatori. Vitiello ha infatti annunciato un progetto innovativo su cui l’ente sta lavorando: «Vogliamo garantire a chi partecipa ai nostri eventi un ulteriore soggiorno. L’idea è offrire gratuitamente una seconda notte a chi ne prenota una per la competizione. Una notte per l’evento, la seconda per dedicarsi alla scoperta del territorio, del palato e della bellezza dei nostri luoghi. Ci stiamo lavorando tecnicamente perché crediamo che questo possa valorizzare enormemente la nostra ricettività».

I numeri del decennio: 1,2 milioni di euro per lo sport

A dare concretezza all’impegno economico dell’ente è stata Anna Deligios, segretaria della Camera di Commercio, che ha presentato il bilancio di quello che è ormai un percorso consolidato dal 2017: «Questo bando non è un’iniziativa isolata. In nove edizioni abbiamo erogato contributi per oltre 1,2 milioni di euro. Non sono semplici elargizioni, ma investimenti per attrarre eventi con una forte declinazione turistica».

In totale sono stati 280 gli eventi finanziati in questi anni, con una classifica che rispecchia l’identità profonda del Varesotto:

Ciclismo: il “re” del territorio, con circa 400.000 euro di contributi diretti.

Canottaggio: lo sport dei laghi si piazza al secondo posto per sostegno ricevuto.

Basket: un altro pilastro dell’identità locale che completa il podio.
A seguire, realtà in forte crescita come il running, la vela e il rally, insieme a nuovi prodotti su cui si sta lavorando come il volo, il golf e la nascente Maratona dei Laghi.

Hub sportivi e accoglienza “su misura”: la sfida di una provincia sport friendly

Il presidente Vitiello ha tracciato la rotta per trasformare Varese in una destinazione d’eccellenza, partendo dalle infrastrutture fisse: «Abbiamo previsto la creazione di cinque hub sportivi sul territorio. Uno è già realtà a Gavirate, sede del Campo dei Fiori Trail, e un altro progetto è stato avviato con la Canottieri Luino. Questi centri non devono essere solo uffici, ma punti di riferimento fisici per chi arriva da fuori e basi operative per sviluppare nuove progettualità».

Ma la vera partita per l’attrattività si gioca sulla qualità dei servizi nelle strutture ricettive. Vitiello ha lanciato un appello al settore alberghiero per un salto di qualità culturale: «Essere una terra di sport significa saper accogliere l’atleta nelle sue esigenze specifiche. Non basta la camera: serve lo spazio sicuro per le biciclette o la canoa, l’officina per le riparazioni e, soprattutto, una cucina pronta a rispondere a diete particolari, magari preparando la pasta all’alba prima di una gara».

L’obiettivo è replicare il modello vincente delle località sciistiche: «Scegliamo un hotel in montagna non solo per le piste, ma per come vengono custoditi sci e scarponi. Varese deve diventare così: un territorio dove l’atleta si sente accudito in ogni dettaglio, rendendo il soggiorno un’esperienza differenziale che spinga a tornare».

Un calendario lungo un anno

La forza della proposta varesina risiede nella destagionalizzazione. Gli eventi distribuiscono i flussi su tutto l’anno: dal Rally dei Laghi e il Campo dei Fiori Trail in primavera, fino alle grandi classiche del ciclismo della Società Ciclistica Alfredo Binda (Tre Valli Varesine e Mondiali Master UCI) e alle regate di canottaggio alla Schiranna e a Corgeno. Spazio anche a discipline di nicchia come l’orienteering, il taekwondo e il volo a vela.

GLI EVENTI SOSTENUTI DA CAMERA DI COMMERCIO DI VARESE

Il “fuori programma” di Paolo Vittori: il basket che fa girare l’economia

A margine della conferenza stampa, un intervento appassionato di Paolo Vittori ha acceso i riflettori su una delle realtà più longeve e internazionali del territorio: il Trofeo Garbosi. L’ex campione della Ignis, anima della manifestazione, ha ricordato quanto eventi di questo calibro siano vitali per l’indotto turistico varesino.

«Il Trofeo Garbosi non è solo sport, è un motore che porta a Varese centinaia di persone da tutto il mondo — ha sottolineato Vittori —. Quest’anno, ad esempio, avremo ben due società provenienti dall’Ohio, negli Stati Uniti».

Un dato che conferma l’appeal globale della kermesse giovanile di basket, capace di riempire alberghi e ristoranti, portando il nome di Varese oltreoceano, come tanti altri eventi, dal canottaggio al ciclismo a diversi altri sport di nicchia.

Generico 23 Mar 2026

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Tommaso Guidotti
tommaso.guidotti@varesenews.it
In questa redazione ci sono nato. Ho visto crescere il giornale e la sua comunità, sperimentando ogni giorno cose nuove. I lettori sono la nostra linfa vitale, indispensabili per migliorare sempre.
Pubblicato il 26 Marzo 2026
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