A Turate le Giornate FAI di Primavera portano alla scoperta di Palazzo Caimi-Pollini
Domenica 22 marzo il palazzo apre ai visitatori con un percorso tra storia, architettura e restauri recenti, con la possibilità di scoprire sale affrescate, scaloni monumentali e spazi solitamente non accessibili al pubblico
Turate partecipa alle Giornate FAI di Primavera con l’apertura straordinaria di Palazzo Caimi-Pollini, uno degli edifici storici più significativi del territorio. L’appuntamento è per domenica 22 marzo, quando cittadini e visitatori potranno accedere a un luogo simbolo della comunità e scoprirne la storia e il valore artistico.
L’iniziativa rientra nel programma nazionale promosso dal Fondo Ambiente Italiano, che ogni anno invita a scoprire luoghi spesso poco conosciuti o non sempre accessibili. Anche Turate aderisce così a un evento diffuso che mette al centro il patrimonio culturale locale.
Un palazzo tra Medioevo e Barocco
Situato nel cuore del paese, Palazzo Caimi-Pollini rappresenta una delle architetture più rilevanti del panorama comasco. Le sue origini risalgono probabilmente al Medioevo, quando nacque come dimora patrizia, ma fu nel XVII secolo, grazie agli interventi della famiglia Caimi, che assunse la sua forma più significativa.
Un massiccio portale in pietra arenaria introduce al cortile d’onore porticato, da cui si sviluppa lo scalone che conduce al piano nobile. Qui si trovano ambienti di grande pregio, come la galleria e la sala consigliare.
Nel corso dei secoli il palazzo passò dai Caimi alle famiglie Ala Ponzoni e Pollini, fino a diventare sede del Comune di Turate nel 1962. La struttura si distingue per una combinazione di stili, sospesa tra la ricchezza del barocco e la sobria eleganza del tardo neoclassicismo.
Le visite durante le Giornate FAI
Durante la giornata di domenica sarà possibile visitare il palazzo non solo come sede istituzionale, ma come luogo ricco di storia. Varcare il portale significherà ripercorrere le vicende del complesso tra XVII e XVIII secolo, quando era residenza della famiglia Caimi.
Il percorso porterà i visitatori attraverso il cortile porticato e lo scalone d’onore con balaustra barocca, fino alle sale del piano nobile. Tra queste spicca la sala consigliare, un tempo sala ricevimenti, che nel 2025 è stata oggetto di un importante intervento di restauro conservativo. I lavori hanno restituito la bellezza degli affreschi e delle decorazioni lignee, oggi nuovamente visibili al pubblico.
All’esterno, alla facciata in stile tardo neoclassico si affianca un ampio parco, oggi di proprietà comunale, che completa il complesso.
Le visite si terranno domenica 22 marzo dalle 10 alle 17, con ultimo ingresso alle 16.30. L’accesso sarà organizzato in turni ogni 30 minuti per gruppi di massimo 20 persone. Non è richiesta la prenotazione.
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