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“Pulcini di merlo a terra, non sempre sono in pericolo”: i consigli del Cras di Vanzago

Con l’arrivo della primavera aumentano gli incontri con i giovani merli fuori dal nido, ma nella maggior parte dei casi si tratta di una fase naturale della crescita e non di una situazione di abbandono

Un merlo in quarantena

Con l’arrivo della primavera tornano anche i primi pulli di merlo fuori dal nido, spesso trovati a terra nei giardini, nei parchi o sui marciapiedi. Una situazione che può preoccupare, ma che nella maggior parte dei casi è del tutto naturale.

A ricordarlo è il Cras – Centro recupero animali selvatici di Vanzago, che ogni anno accoglie centinaia di piccoli: molti di loro, però, vengono raccolti inutilmente da persone convinte di salvarli. Intervenire senza valutare la situazione, infatti, può trasformarsi in un danno, allontanando i pulli dai genitori che continuano ad accudirli anche a terra.

«La stretta convivenza con l’uomo espone i piccoli di questa specie a tanti pericoli urbani – spiegano i responsabili del centro del Wwf che accoglie e accudisce animali selvatici in difficoltà – Capita però che, spesso, il peggior pericolo per loro sia un incauto e precipitoso recupero di piccoli da terra. Ogni anno arrivano al nostro Cras oltre 400 pulli di merlo, e almeno la metà sono piccoli di merlo letteralmente “rapiti” ai genitori. Non sempre raccoglierli equivale al loro bene. Si pensa di salvarli dall’abbandono ma in realtà si stanno, purtroppo e inconsapevolmente, portando via alle cure degli adulti».

Fuori dal nido, un passaggio obbligato

Gli esperti del Cras di Vanzago spiegano che i merli dopo circa due settimane di vita lasciano il nido: «Scendono a terra e  non sanno ancora volare. Il piumaggio non è ancora sviluppato e si muovono goffamente. Saltare giù dal nido, abbandonandolo definitivamente, è un passaggio obbligato nella vita di tutti i merli. A terra vengono guidati, protetti e alimentati dagli adulti fino alla completa indipendenza».

Cosa fare allora?

Ecco alcuni semplici consigli nel caso si trovasse un “pulcino” di merlo a terra.

1- Osserva e ascolta
Ci sono pericoli imminenti? Il merlo che hai visto rischia qualcosa? Valuta la situazione, se ci sono adulti nei dintorni i piccoli li richiamano e viceversa. Va tutto bene.

2- Posso toccarli o spostarli?
Sì, se ci sono difficoltà evidenti (il piccolo è in una posizione pericolosa, ci sono gatti nelle vicinanze etc), è fondamentale intervenire.
Se possibile non portate via i piccoli ma al massimo raccoglieteli e metteteli in sicurezza nel raggio di 10/15 metri dal punto di ritrovamento (negli uccelli il contatto non compromette le cure parentali).

3 – Chiama il Cras di riferimento
Avete trovato un merlo e avete dubbi sul da farsi? Chiamate il Cras di riferimento (il contatto per quello di Vanzago è il numero 366 976 5549)
Gli esperti vi aiuteranno a trovare la soluzione migliore per il piccolo merlo. Il recupero è importante ma non deve essere l’unica soluzione. Ricordatevi che i merlotti sono felici di crescere con i loro fratelli e accuditi dai genitori.

(foto del nostro lettore Ricky)

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Pubblicato il 18 Marzo 2026
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