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Saronno rilancia Villa Gianetti con un progetto musicologico dedicato a Giuditta Pasta

L’amministrazione comunale punta a trasformare Villa Gianetti in un luogo di studio e divulgazione musicale partendo dalla Collezione Giorgio Cavallari e valutando anche un progetto con il Centro studi del Chiarismo

Generica 2020

Una nuova stagione culturale per Villa Gianetti. Il Comune di Saronno ha avvia un progetto di valorizzazione che mette al centro il patrimonio storico e musicale custodito nella villa e rilancia lo studio della grande cantante saronnese Giuditta Pasta, figura di primo piano della musica europea dell’Ottocento.

La nuova fase prende forma con un decreto firmato dalla sindaca Ilaria Pagani, che ha definito l’assetto organizzativo della raccolta museale “Villa Gianetti – Un salotto a Saronno”, individuando le figure professionali incaricate della gestione e della tutela del patrimonio.

La squadra che guiderà la raccolta museale

Alla guida della raccolta museale sono stati confermati Daniela Nasi, nel ruolo di direttrice, e Andrea Germi come conservatore, dopo il lavoro svolto nelle precedenti stagioni.

Gli aspetti tecnici e di sicurezza saranno invece seguiti da Claudio Brambilla, responsabile del Nucleo SGSM (Servizi generali, SIT e manutenzioni), incaricato della sicurezza della raccolta museale.

Andrea Germi, archivista e professionista nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale, ha già collaborato con il Comune di Saronno alla realizzazione del percorso museale dedicato a Giuditta Pasta – “La Divina” ed è responsabile del progetto ChieseAperte360°, dedicato alla valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici della città.

Un progetto musicologico dedicato a Giuditta Pasta

La novità principale riguarda il nuovo indirizzo culturale che l’amministrazione intende dare alla villa. Il Comune ha infatti affidato al musicologo Francesco Rocco Rossi lo sviluppo di un progetto di valorizzazione scientifica e culturale dedicato alla figura di Giuditta Pasta.

Il lavoro partirà dalla Collezione Giorgio Cavallari, custodita proprio a Villa Gianetti, con l’obiettivo di trasformare la villa in un luogo attivo di ricerca, studio e divulgazione dedicato alla musica dell’Ottocento.

L’intenzione è quella di riportare al centro dell’attenzione una delle personalità più importanti della storia musicale europea, nata proprio a Saronno e protagonista della scena lirica internazionale del XIX secolo.

L’obiettivo: un laboratorio culturale

«L’intenzione è quella di trasformare Villa Gianetti non solo in uno spazio espositivo, ma in un vero laboratorio culturale, capace di unire memoria, ricerca e partecipazione – spiega l’assessora alla Cultura Maria Cornelia Proserpio – Un luogo dove la storia musicale della città possa tornare a dialogare con il presente, aprendo nuove prospettive di studio e di conoscenza».

Tra le prospettive future c’è anche la possibilità di sviluppare un progetto condiviso con il Centro studi del Chiarismo, su proposta della nuova presidente Giulia Mazzoleni, nipote della pittrice Pier Rosa De Rocchi.

L’obiettivo dell’amministrazione è valutare la creazione di un polo museale integrato, capace di valorizzare il patrimonio culturale cittadino e attrarre giovani studiosi e talenti da tutta Europa.

(foto di Diana Panzarea)

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Pubblicato il 13 Marzo 2026
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