Da Cadegliano ai palcoscenici internazionali: la storia del Teatro Blu a Soci all time
Produzione teatrale, formazione universitaria e grandi festival come Terre e Laghi: l’associazione Teatro Blu racconta come una realtà di confine sia diventata un punto di riferimento nel dialogo culturale tra Italia e Svizzera
La compagnia Teatro Blu, con sede a Cadegliano Viconago, porta avanti da oltre trentacinque anni un’attività teatrale che unisce produzione artistica, formazione e progettazione culturale internazionale. A raccontarlo sono Silvia Priori e Roberto Gerboles, ospiti della trasmissione Soci all Time su Radio Materia in collaborazione con CSV Insubria, dove hanno ripercorso la storia e le attività dell’associazione, diventata negli anni un punto di riferimento nel panorama teatrale tra Italia e Svizzera. Presto torneranno sul palco a Varese (13 marzo, Salone Estense) con un monologo di Dario Fo e Franca Rame dal titolo “Una donna sola”.
Un teatro nato sul confine
Teatro Blu nasce alla fine degli anni Ottanta dall’incontro tra Silvia Priori e Daniele Finzi Pasca, regista e fondatore della compagnia Finzi Pasca di Lugano. La dimensione transfrontaliera è quindi presente fin dall’origine.
La sede della compagnia si trova a Cadegliano Viconago, nella casa natale del compositore Giancarlo Menotti, scelta che non è casuale: il luogo rappresenta un punto di incontro naturale tra il territorio italiano e quello svizzero, consentendo alla compagnia di lavorare facilmente sia verso Milano sia verso Lugano.
Il gruppo è oggi formato da artisti di diverse nazionalità e discipline – attori, musicisti, danzatori e acrobati – che contribuiscono a creare spettacoli dal carattere internazionale e multiculturale.
Il Terre e Laghi Festival
Tra i progetti più importanti di Teatro Blu c’è il Terre e Laghi Festival, una rassegna teatrale che coinvolge decine di comuni e istituzioni della macroregione alpina.
Il festival porta spettacoli in molti piccoli centri del territorio e rappresenta uno dei principali strumenti di dialogo culturale tra i due Paesi.
L’iniziativa coinvolge circa un centinaio di realtà istituzionali e culturali e costruisce una rete che attraversa l’area dell’Insubria, valorizzando il teatro come strumento di incontro tra comunità diverse.
Il legame con Giancarlo Menotti
La presenza della casa natale di Giancarlo Menotti ha creato un rapporto speciale tra il compositore e la compagnia. Silvia Priori racconta che, quando scoprì che la sede di Teatro Blu era proprio la casa del maestro, lo contattò direttamente.
Menotti accolse con entusiasmo l’iniziativa e divenne il padrino del primo festival organizzato a Cadegliano nel 1994.
«Un artista non deve essere soltanto un giullare, ma deve essere utile alla società» fu uno dei consigli che il compositore lasciò alla compagnia – Giancarlo Menotti, compositore -.
Per mantenere viva la sua eredità artistica, Teatro Blu organizza ogni anno il Cadegliano Festival Piccola Spoleto, gemellato con il celebre Festival dei Due Mondi di Spoleto fondato proprio da Menotti.
Produzione artistica e tournée
La compagnia è impegnata anche in un’intensa attività di produzione e tournée internazionale. Gli spettacoli vengono presentati in diversi paesi, dall’Europa all’Asia, e spesso sono realizzati in più lingue.
Nel corso della trasmissione è stato annunciato anche un nuovo appuntamento a Varese, con la rappresentazione di un monologo di Dario Fo, che si inserisce nel calendario delle iniziative promosse sul territorio.
La formazione tra università e scuole
Accanto alla produzione teatrale, Teatro Blu dedica molta attenzione alla formazione.
Silvia Priori insegna all’Università dell’Insubria, mentre Roberto Gerboles è docente presso la prestigiosa Accademia Dimitri in Svizzera, una delle scuole più importanti al mondo per il teatro di movimento.
La compagnia svolge inoltre attività laboratoriali nelle scuole e promuove progetti educativi rivolti a giovani e studenti.
Questa dimensione formativa ha contribuito a creare negli anni un gruppo stabile di circa trenta professionisti provenienti da esperienze e paesi diversi.
Cadegliano come luogo creativo
Nonostante l’intensa attività internazionale, il centro creativo rimane sempre Cadegliano Viconago. Qui la compagnia torna tra una tournée e l’altra per sviluppare nuovi progetti e lavorare alla ricerca artistica.
Un luogo che non è solo sede operativa, ma anche spazio di incontro e di creazione, capace di collegare tradizione teatrale, sperimentazione e dialogo culturale tra territori.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.