Donna, vita, libertà: l’omaggio di Anpi Rescaldina a Alda Merini per l’8 marzo
La giornata internazionale della donna è iniziata a Rescaldina già venerdì 6 marzo, con una serata di musica e parole dedicate alla poetessa milanese Alda Merini
Ci sono donne che hanno saputo lasciare il segno. E lo hanno fatto al di fuori delle convenzioni, lontane da stereotipi che le volevano ingabbiare.
Donne che hanno saputo trasformare ogni frammento della loro esistenza in una lezione di resilienza e autenticità, anche nelle pagine più difficili.
Le celebrazioni per la Giornata Internazionale della Donna di Anpi Rescaldina sono iniziate venerdì 6 marzo con un emozionante omaggio a Alda Merini.
Nella sede Anpi di via Matteotti dedicata a Lidia Menapace, tante persone – donne, ma anche tanti uomini – hanno scelto di festeggiare la ricorrenza dell’8 marzo con una serata di musica e parole.

Proprio le prime parole ad esser pronunciate hanno voluto essere un tributo al ruolo che da sempre le donne rivestono nella società.
Nel lavoro, nelle scienze, nell’arte, nell’impegno sociale e politico – richiamando il fondamentale apporto anche durante la Resistenza – nelle battaglie per i diritti civili e in famiglia, con il ruolo di cura e di educazione verso i bambini e verso gli anziani.
Il messaggio forte arrivato al pubblico è stato iperniato di voglia di autenticità. Lontano dalle celebrazioni di facciata, con la ricorrenza dell’8 marzo emerge la necessità che arrivi uguaglianza salariale e manageriale, diritti e rispetto. «Non è possibile – in un giorno come questo – non parlare di femminicidi, di consenso o della legge sul congedo parentale bocciata in Parlamento».

Dopo queste riflessioni, Anpi Rescaldina ha dato avvio ad una emozionante serata sulla poetessa milanese. Alda Merini è stata raccontata attraverso le sue poesie, dettagli della sua vita e immergendo la sua esistenza nel contesto milanese che la circondava, fra amici e amori.

Con testi e letture a cura di Ezia Moroni, immagini di Antonella Checchi e gli ottimi musicisti Stefano Berti e Giuseppe Ponzo alla chitarra, Gian Luigi Vitali al contrabbasso e Alberto Luca Stasi al sax, la serata ha assunto i colori della poesia e del sentimento.
Per un 8 marzo di bellezza, arte e consapevolezza.
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