Controlli della Guardia di Finanza: cinque lavoratori in nero nel Comasco
Controlli serrati nell'Alto Lario e nel Comasco dove i finanzieri hanno ritirato tre patenti e individuato cinque lavoratori senza contratto in diversi esercizi commerciali
Controlli a tappeto della Guardia di Finanza di Como durante l’ultimo fine settimana. I militari del Comando Provinciale hanno messo in campo un dispositivo imponente che ha interessato tutta la provincia lariana, portando al ritiro di tre patenti, al sequestro di sostanze stupefacenti e all’individuazione di diversi lavoratori in nero.
Un dispositivo di 95 militari sul territorio
L’operazione ha visto l’impiego di 39 pattuglie per un totale di 95 finanzieri, impegnati nel contrasto all’illegalità economico-finanziaria e nel rafforzamento della sicurezza dei cittadini. In totale sono stati controllati 250 veicoli, 268 persone e 27 esercizi commerciali distribuiti tra il centro e le zone periferiche.
Blitz nell’Alto Lario contro lo spaccio
Nell’Alto Lario, gli uomini della Compagnia di Menaggio e della Tenenza di Oria, supportati dalle unità cinofile del Gruppo Ponte Chiasso, si sono concentrati sui principali luoghi di aggregazione giovanile. L’intervento ha permesso di sequestrare oltre 10 grammi di hashish, marijuana e cocaina. Cinque persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori e, per tre di loro, è scattato l’immediato ritiro della patente di guida.
Lavoro nero e scontrini: le verifiche nei negozi
Parallelamente, i militari del Gruppo Como e delle Compagnie di Erba e Olgiate Comasco hanno passato al setaccio le attività commerciali del territorio. Le verifiche hanno portato alla luce la presenza di 5 lavoratori in nero, impiegati senza regolare contratto. Sono stati inoltre elevati 4 verbali per irregolarità riguardanti la mancata emissione o trasmissione dei corrispettivi telematici.
Tutela dell’economia legale
L’intensificazione dei controlli punta a tutelare sia i consumatori che l’imprenditoria onesta, contrastando la concorrenza sleale e i fenomeni di degrado sociale. La Guardia di Finanza sottolinea come queste attività siano fondamentali per garantire il regolare svolgimento delle dinamiche di mercato e proteggere le fasce più giovani dal consumo di droghe.
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