Saronno celebra l’8 marzo a Villa Gianetti con le grandi eroine dell’opera lirica
Domenica 8 marzo il programma offrirà una carrellata di personaggi diventati icone della musica mondiale, da Puccini a Verdi, passando per Donizetti, Rossini, Mozart e Bizet
Un pomeriggio all’opera per celebrare la forza e la sensibilità delle figure femminili nel melodramma. Domenica 8 marzo alle 16, a Villa Gianetti l’associazione Amici della Lirica “Giuditta Pasta” propone il concerto “Le figure femminili nell’Opera lirica”, un evento inserito nel programma comunale dedicato alla Giornata internazionale della donna.
Un viaggio tra le eroine del melodramma
L’appuntamento si propone di esplorare la complessità dell’universo femminile attraverso le arie più celebri dei grandi compositori. Da Puccini a Verdi, passando per Donizetti, Rossini, Mozart e Bizet, il programma offrirà una carrellata di personaggi diventati icone della musica mondiale. Il pubblico potrà rivivere le storie di Mimì e Musetta, la passione di Carmen, la regalità della Contessa di Eboli e persino il mito di Didone. L’obiettivo è raccontare donne capaci di amare, ma anche dotate di spiccata personalità, eroine libere ed evolute che hanno segnato la storia del teatro d’opera.
Protagoniste sul palco
L’esecuzione dei brani sarà affidata a un ensemble tutto al femminile composto da giovani professioniste della scena lirica. Si esibiranno il soprano Francesca Pacileo e il mezzosoprano Ester Covini, accompagnate al pianoforte da Svetlana Kosyatova. Saranno loro a dare voce e volto alle diverse sfumature dei sentimenti interpretati, dalla dolcezza alla determinazione. La guida all’ascolto e l’introduzione dei vari momenti musicali saranno curate da Paola Manara, che accompagnerà gli spettatori nella comprensione dei contesti storici e narrativi delle opere.
Omaggio a Giuditta Pasta
Oltre ai personaggi di finzione, l’evento vuole essere un tributo alla memoria di una delle più grandi interpreti della storia del canto, la saronnese Giuditta Pasta. La locandina dell’evento la ritrae nelle vesti di Anna Bolena, un richiamo diretto alla tradizione artistica del territorio e all’eccellenza femminile nell’arte. «L’apprezzamento e l’inserimento nel palinsesto del Comune di Saronno fa onore alla nostra associazione – spiegano gli organizzatori – e sottolinea l’importanza di celebrare questa ricorrenza attraverso la cultura e la musica di qualità».
L’ingresso è aperto ai soci dell’associazione. Per i non soci è possibile l’iscrizione settimanale.
“Femminile plurale”, a Saronno un mese di iniziative per raccontare le donne in tutte le loro forme
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