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Emanuele Monti ribatte al Pd: “Basta polemiche, sull’Ospedale di Saronno parlano i fatti”

Secondo il consigliere regionale della Lega il Partito Democratico "prova a raccontare una realtà che non esiste ma i cittadini vedono cantieri, nuove apparecchiature e servizi che crescono"

Saronno - Radiologia ospedale di saronno

«Invece di alimentare polemiche, sarebbe utile leggere i dati e gli atti ufficiali. Sull’Ospedale di Saronno parlano i fatti, non le dichiarazioni».Il consigliere regionale della Lega Emanuele Monti replica così alle affermazioni di Samuele Astuti e Gigi Ponti del Partito Democratico dopo l’interrogazione presentata e disscussa ieri in Regione sullo stato di avanzamento del piano per il rilancio dell’Ospedale di Saronno.

Parlano i numeri

«Nel maggio 2023 abbiamo presentato un piano chiaro: il presidio non avrebbe chiuso e sarebbe stato potenziato – dice Monti – Oggi quel piano è realtà, con investimenti collaudati, cantieri aperti e attività in crescita. Dire che “gli annunci non bastano” significa ignorare volutamente ciò che è già stato fatto».

Monti entra nel merito dei numeri, ripetendo quanto detto ieri dall’assessore Guido Bertolaso: «Nel 2025 rispetto al 2023 i ricoveri sono cresciuti del 34,5% (6.578), gli interventi chirurgici del 49% (6.115) e i posti letto medi del 12,2%. Il Pronto soccorso registra 27.431 accessi, dato stabile che conferma il ruolo strategico del presidio. Questi non sono slogan, ma dati ufficiali».

Nuove apparecchiature e digitalizzazione

«Sul fronte tecnologico, sono già state acquisite e collaudate grandi apparecchiature per oltre 3,8 milioni di euro: una TAC a 128 strati, un acceleratore per radioterapia, due gamma-camere e un sistema radiologico fisso. È inoltre attiva la digitalizzazione del DEA per oltre 1,1 milioni di euro. Altro che immobilismo: parliamo di tecnologie operative e già a disposizione dei cittadini», aggiunge il consigliere della Lega.

«Per quanto riguarda il personale, nel 2025 risultano 91 assunzioni complessive (27 medici e 60 tra personale del comparto e altre figure sanitarie). È evidente – prosegue Monti – che esiste una difficoltà nazionale nel reperimento di anestesisti e medici di Pronto Soccorso, aggravata dalla vicinanza con la Svizzera. Ma i concorsi, gli scorrimenti e le misure di attrattività sono attivi e continui. La differenza è che noi lavoriamo per risolvere i problemi, non per cavalcarli».

«L’ospedale è tornato al centro»

«Sul piano strutturale, infine, il presidio è interessato da un programma di interventi per oltre 21 milioni di euro, con opere già concluse (Pronto Soccorso, obitorio, Padiglione Grigio, deposito gas medicali, riqualificazione energetica, asfaltature), adeguamenti antincendio quasi completati e importanti ristrutturazioni in corso o programmate con conclusione prevista nel 2026. La verità è semplice: l’ospedale è stato rimesso al centro di un percorso di rilancio concreto. Il Partito Democratico prova a raccontare una realtà che non esiste, ma i cittadini vedono cantieri, nuove apparecchiature e servizi che crescono. La sanità si rafforza con il lavoro quotidiano, non con le polemiche».

Ospedale di Saronno, a che punto siamo? Astuti e Ponti (Pd): “Gli annunci non bastano”

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Pubblicato il 04 Marzo 2026
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