Santa Maria della Neve, a Cislago un pomeriggio tra Madonne del latte e santi protettori
Domenica 1 marzo alle 16 la Pro Loco accompagna i visitatori alla scoperta degli affreschi del 1525 e delle rare raffigurazioni mariane custodite nella chiesa di Santa Maria della Neve
Domenica 1 marzo alle 16 la chiesa di Santa Maria della Neve a Cislago aprirà le sue porte per una visita guidata a cura della Pro Loco. Un’occasione per scoprire uno dei luoghi più ricchi di storia e arte del territorio, considerato un vero “unicum” in tutta la provincia di Varese.
L’iniziativa propone un viaggio tra Medioevo e Controriforma attraverso la “lettura” dei preziosi affreschi devozionali che ricoprono le pareti dell’edificio, in gran parte realizzati nel 1525. Un patrimonio iconografico sorprendente, che racconta la fede popolare e le devozioni di un’epoca.
Una storia che parte dal Duecento
La chiesa è citata fin dal 1256 come edificio devozionale sorto attorno a un affresco miracoloso della Vergine. Nel tempo divenne sede di una confraternita laica legata all’ordine degli Umiliati, rafforzando il suo ruolo religioso e sociale nel territorio.
All’interno si possono ammirare 21 differenti santi, tra cui i santi galattofori, invocati dalle madri per avere il latte, e i santi ausiliatori contro la peste. Non mancano 33 raffigurazioni della Vergine Maria, protettrice della maternità, a testimonianza di una devozione profondamente radicata.
Particolarmente significativa la presenza di quattro Madonne del Latte, accanto alla Madonna della Misericordia e alla Madonna della Tenerezza, soggetti che rendono l’apparato iconografico ancora più raro e prezioso.
L’altare barocco e la Madonna del Parto
Nel 1731 venne realizzato il nuovo altare barocco, che custodisce la rarissima immagine miracolosa della Madonna incinta, nota come Madonna del Parto. L’opera è incorniciata da un pregevole altare ligneo intagliato e da una predella dorata proveniente dalla famiglia Borromeo, elemento che aggiunge ulteriore valore storico e artistico al complesso.
La presenza di soggetti iconografici particolari e poco diffusi rende Santa Maria della Neve un caso unico nel panorama provinciale, meta di interesse non solo per i fedeli ma anche per studiosi e appassionati d’arte.
La visita guidata durerà circa un’ora e mezza. Non è richiesta la prenotazione e l’ingresso è a offerta libera, a sostegno delle attività della Pro Loco di Cislago.
L’appuntamento è alla chiesa di Santa Maria della Neve, in località Santa Maria Inziata, via Magenta, a Cislago.
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