Masolino Ensamble, quel sogno sfuggito di mano che è diventato l’orchestra più grande della provincia
Come si gestisce un'orchestra con cento elementi tra musicisti e coristi? Ce lo racconta Matteo Madella che è qualcosa di più di un direttore d'orchestra, un manager a tutto tondo
Nel podcast di Radio Materia “Chi l’avrebbe mai detto”, Orlando Mastrillo ha intervistato il maestro Matteo Madella, direttore del Masolino Ensemble, una delle realtà sinfoniche più numerose e strutturate della provincia di Varese. Un gruppo che oggi conta circa cento elementi tra orchestra e coro e che, in poco più di dieci anni, è passato da esperienza amatoriale a associazione capace di esibirsi in sedi prestigiose in tutta Italia.
Nato nel 2015 nella cornice della Collegiata di Castiglione Olona, il Masolino Ensemble deve il suo nome agli affreschi quattrocenteschi attribuiti a Masolino da Panicale. Un legame con il territorio che resta centrale anche ora che l’ensemble si muove su palcoscenici più ampi.
«Siamo partiti in venti, quasi per passione e curiosità. Oggi siamo un’orchestra sinfonica e un coro strutturati, ma lo spirito è rimasto quello degli inizi» – racconta nel podcast Matteo Madella, direttore del Masolino Ensemble
Cento musicisti, una macchina complessa
Gestire un gruppo di cento persone non è solo una sfida musicale, ma anche organizzativa. Trovare spazi adeguati alle prove, con un’acustica adatta e la possibilità di accogliere strumenti ingombranti, è uno dei primi ostacoli. Spesso coro e orchestra lavorano separatamente prima di riunirsi per le prove generali.
«Un ensemble così funziona quasi come una piccola azienda. C’è bisogno di volontari, di un’associazione che sostenga il progetto e di una rete territoriale che creda nella cultura» – prosegue Matteo Madella.
Dietro le quinte opera infatti l’associazione “Fare Coro”, che si occupa dell’organizzazione, della ricerca di fondi e della gestione logistica.
Giovani e pubblico nuovo
La missione culturale del Masolino Ensemble va oltre l’esecuzione dei concerti. L’obiettivo dichiarato è coinvolgere i giovani musicisti e avvicinare alla musica classica anche chi non la frequenta abitualmente.
Il repertorio spazia dalle grandi pagine sinfoniche alla musica sacra, con l’intento di proporre programmi accessibili ma di qualità, capaci di emozionare anche un pubblico inesperto.
Accanto all’impegno artistico c’è quello umano: prove serali che si protraggono fino a tardi, studio individuale a casa e spostamenti da tutta la provincia richiedono dedizione e passione.
La stagione e l’appello per nuove voci
Durante l’intervista sono state annunciate le prossime tappe della stagione concertistica, con esibizioni in diverse città italiane. Un calendario fitto che testimonia la crescita del progetto.
Il maestro Madella ha anche lanciato un appello: il coro è alla ricerca di nuove voci, in particolare maschili, per rafforzare l’organico e garantire equilibrio timbrico.
«Chi ha passione per il canto e vuole mettersi in gioco è il benvenuto. Cerchiamo soprattutto voci maschili per completare il nostro coro» – conclude il direttore lanciando un appello.
Un invito aperto a chi desidera vivere la musica non solo come ascoltatore, ma come parte attiva di una comunità artistica che continua a crescere.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.