Quantcast

Richiedente asilo di Cascina Colombara, Obiettivo Saronno chiede chiarezza: “No a rimpalli e silenzi”

La lista civica di Novella Ciceroni interviene sulla vicenda del richiedente asilo che preoccupa gli abitanti del quartiere e chiede all'Amministrazione Pagani risposte concrete e trasparenza

Obiettivo Saronno generica

La difficile situazione che si è creata a Cascina Colombara va chiarita e devono essere messe in atto iniziative concrete per tutelare la sicurezza dei cittadini ma anche per valutare la situazione del richiedente asilo coinvolto, che potrebbe avere fragilità psichiatriche che non devono essere sottovalutate. E’ la sintesi di una riflessione firmata dalla lista civica Obiettivo Saronno con una serie di richieste all’Amministrazione comunale.

«Il servizio andato in onda domenica 15 febbraio nella trasmissione Fuori dal Coro, su Rete4, dedicato alla vicenda della baracca alla Colombara e alle gravi minacce denunciate da una cittadina saronnese, ha portato all’attenzione nazionale una situazione che in città era nota da tempo – scrive Obiettivo Saronno – Al di là della spettacolarizzazione televisiva, resta un dato politico e amministrativo: una donna ha dichiarato di vivere da mesi in una condizione di paura e insicurezza. Questo, per Obiettivo Saronno, è il punto centrale. La tutela dei cittadini deve essere prioritaria e non può essere oggetto di rimpalli o silenzi».

Se ne parli in Commissione Sicurezza

Una situazione che secondo la lista civica andava affrontata Commissione Sicurezza: «In Commissione Sicurezza avremmo voluto conoscere con precisione quali atti concreti siano già stati messi in campo dall’Amministrazione guidata dalla sindaca Ilaria Pagani: quali segnalazioni formali sono state trasmesse a Prefettura e Questura; quali provvedimenti sono stati richiesti o adottati; quali strumenti di tutela sono stati attivati a favore della cittadina coinvolta; quali percorsi sono stati avviati per gestire la presenza irregolare nella zona della Colombara».

Un problema umano e sociale

Secondo la civica rappresentata in Consiglio comunale da Novella Ciceroni: «Non basta intervenire sulla baracca: il problema non è solo urbanistico, ma umano e sociale. Dalla trasmissione emergono elementi che sembrano indicare anche possibili fragilità di natura psichiatrica. Se così fosse, non siamo solo di fronte a un tema di ordine pubblico, ma a una situazione complessa che richiede l’attivazione dei servizi socio-sanitari competenti. Proprio per questo riteniamo ancora più grave che l’Amministrazione Pagani abbia scelto di non istituire una Commissione dedicata ai Servizi Sociali: uno strumento che avrebbe consentito un confronto trasparente e strutturato su casi delicati come questo».

Le proposte di Obiettivo Saronno

Obiettivo Saronno avanza nel suo documento alcune proposte concrete:

  1. Convocazione urgente della Commissione Sicurezza con audizione dei responsabili dei servizi sociali, della polizia locale e, se possibile, dei referenti sanitari territoriali.

  2. Attivazione immediata di un tavolo tecnico con Prefettura, Questura e ATS, per valutare eventuali provvedimenti amministrativi e sanitari previsti dalla normativa vigente nei casi di conclamata pericolosità o fragilità psichica.

  3. Tutela rafforzata per la cittadina coinvolta, attraverso misure di supporto legale, psicologico e – se necessario – vigilanza mirata.

  4. Mappatura delle situazioni di degrado e fragilità sul territorio, con un piano preventivo che integri sicurezza urbana e interventi sociali, evitando che singoli casi esplodano mediaticamente prima di essere affrontati istituzionalmente.

  5. Istituzione di una Commissione permanente sui Servizi Sociali, per monitorare in modo continuativo le situazioni complesse che intrecciano disagio, marginalità e sicurezza.

  6. Confronto con il Centro Culturale Islamico, realtà ormai storica e affermata in città, viste le motivazioni “religiose” dichiarate dal soggetto in questione.

«La sicurezza non si costruisce con gli slogan né con le sole telecamere, ma con responsabilità amministrativa, coordinamento istituzionale e capacità di intervenire prima che le situazioni degenerino – conclude Obiettivo Saronno – Come lista civica continueremo a chiedere trasparenza, dati e atti concreti. Non per polemica, ma perché Saronno merita risposte serie e soluzioni strutturali».

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di febbraio

di
Pubblicato il 18 Febbraio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore