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Alla “Valletta” di Varese il Campionato Nazionale Uisp di modellismo radiocomandato

A fine giugno sono attesi più di cento piloti da tutta Italia pronti a gareggiare tra i saliscendi e le curve del miniautodromo di Bizzozero

Miniautodromo "la Valletta"

C’è un mondo dove la precisione incontra l’adrenalina e dove la tecnologia diventa pura manualità. È il mondo del modellismo radiocomandato, una tradizione che sfida l’era della PlayStation per riportare i giovani a “sporcarsi le mani”, a capire come gira una gomma e come si setta un assetto perfetto. Il 27 e 28 giugno, il Mini Autodromo La Valletta di Varese si trasformerà nel teatro del Campionato Nazionale Uisp Ep, un evento che promette di far battere i cuori di centinaia di appassionati.

Per Alessandro Rota, giunto al suo decimo campionato come organizzatore, non si tratta solo di una gara, ma di una missione di famiglia: «È un hobby che portiamo avanti noi e i nostri figli — spiega con orgoglio — un passaggio di testimone necessario in un’epoca digitale. Qui non si preme solo un tasto; c’è bisogno di gestire le ruote, le gomme, la meccanica. È una manualità preziosa».

Il fascino di questo sport risiede proprio in questo connubio tra mente e dita: è una danza millimetrica tra il pilota sul palco e il veicolo che sfreccia sull’asfalto. Il modellismo è uno sport a tutti gli effetti, anche se l’impegno fisico non è quello tradizionale. Ma la tensione che si respira sulla griglia di partenza, il sibilo dei motori elettrici che tagliano l’aria e la soddisfazione di vedere il proprio setup rispondere perfettamente in curva, regalano emozioni degne della Formula 1. Le palpitazioni del cuore salgono vertiginosamente quando si insegue il proprio veicolo con lo sguardo, e la mente lavora senza sosta per trovare quel decimo di secondo extra limando l’assetto o migliorando la traiettoria.

È uno sport democratico e sicuro: iniziare non costa molto, con 200-300 euro è possibile avere tutta la dotazione necessaria per iniziare a sfidare gli altri piloti, calandosi con l’immaginazione in un vero circuito di corsa, e senza i pericoli collegati all’alta velocità reale. C’è poi l’incredibile aspetto sociale: nei box si creano amicizie indissolubili, si scambiano consigli tecnici e si condivide una passione che unisce generazioni diverse, dai veterani ai giovanissimi esordienti.
Il palcoscenico di questa sfida sarà d’eccezione. Il circuito varesino è infatti celebre nel panorama nazionale per la sua conformazione unica. Come sottolinea lo stesso Rota: «Il Mini Autodromo de La Valletta è un vero gioiello, uno dei migliori in Italia. La sua bellezza sta tutta nel carattere tecnico: i saliscendi mozzafiato e le curve studiate non perdonano l’errore, mettendo alla prova la sensibilità di ogni pilota. Correre qui è un’esperienza che esalta il rapporto uno a dieci tra modello e realtà».

A Varese arriveranno oltre 100 piloti da ogni angolo d’Italia, dalla Sicilia a Napoli, pronti a sfidarsi su un tracciato che richiede cuore e ingegno. Che siate piloti esperti o vogliate avvicinarvi a questo mondo (con categorie entry level accessibili a tutti), l’appuntamento è in via Largo Gajard. In pista sfrecceranno le categorie Formula 2, Formula 1 270, Gruppo C Tamiya, Gt3 Porsche e Classique. Le iscrizioni sono già aperte su www.myrcm.ch. Vi aspettiamo a Bizzozero!

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Pubblicato il 21 Gennaio 2026
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