È morto Pietro Macchione, lutto nel mondo della cultura per la scomparsa dell’editore di Varese
Figura centrale per la cultura varesina, Macchione ha lasciato un archivio editoriale e documentario che racconta trent’anni di memoria collettiva
Lutto nel mondo culturale varesino: è morto a 82 anni lo scrittore ed editore Pietro Macchione, era ricoverato in un ospedale di Milano. Nato a Cosenza il 19 ottobre 1943, Pietro Macchione scelse Varese come sua città d’adozione. Prima di dedicarsi all’editoria, ebbe una lunga carriera nell’impegno sociale e politico: è stato sindacalista: attivo nella CGIL, dove si occupò delle dinamiche del lavoro e dei diritti dei lavoratori. Amministratore pubblico: militò nelle fila del Partito Comunista Italiano e fu consigliere comunale a Varese per ben 18 anni. La sua carriera politica culminò negli anni ’90 con l’incarico di Assessore all’Urbanistica, ruolo che gli permise di conoscere a fondo lo sviluppo e l’identità del territorio.
La nascita della casa editrice
Nell’aprile del 1994, Macchione decise di intraprendere una nuova sfida fondando la Macchione Editore, poi divenuta Petro Macchione editore. La sua visione era chiara: dare voce al territorio prealpino e lombardo con una qualità professionale che superasse i confini del “locale”.
La casa editrice si è distinta per tre pilastri fondamentali: La centralità del territorio: Celebre per le sue “Guide Macchione”, tradotte in più lingue, e per i volumi dedicati alla storia, alle leggende e alle tradizioni culinarie della provincia di Varese e dell’Insubria. La scoperta di nuovi talenti: Ha offerto spazio a ricercatori, giovani autori e studiosi locali, diventando un trampolino di lancio per molte penne del territorio. La saggistica storica: Macchione stesso era un profondo conoscitore della storia locale. Ha scritto e curato numerosi volumi, tra cui spiccano quelli sul Liberty varesino (come la storia del Kursal e del Palace Hotel) e la biografia del giovane Gianni Rodari, autore a cui era particolarmente legato.
Il lascito culturale
Sotto la sua guida, la Macchione Editore ha pubblicato oltre un migliaio di titoli, espandendosi anche in Canton Ticino, Liguria e Piemonte. Macchione non era solo un “datore di lavoro” per i suoi autori, ma un vero operatore culturale, capace di organizzare mostre, conferenze e documentari per mantenere viva la memoria storica.
“L’editore di Varese”, come veniva chiamato, ha lasciato un catalogo che oggi rappresenta un vastissimo archivio della memoria varesina degli ultimi trent’anni.
Lascia qui la tua partecipazione
Secondo indicazioni della famiglia si chiede di rispettare il lutto famigliare e utilizzare per qualsiasi comunicazione l’indirizzo mail: pietromacchione4ever@gmail.com
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