Tecnologia varesina per data center svedesi: accordo milionario di LU-VE nella corsa all'”oro digitale” del Nord Europa
n un mercato globale spinto dall’intelligenza artificiale e dal cloud la tecnologia varesina si conferma leader per il raffreddamento sostenibile nei mercati chiave nordeuropei
Il cluster scandinavo di LU-VE Group, multinazionale varesina leader nel settore degli scambiatori di calore, ha siglato un importante accordo in Svezia per la fornitura di sistemi di raffreddamento destinati ai data center. La commessa, del valore di circa 7,45 milioni di euro (81,6 milioni di corone svedesi), rappresenta uno dei contratti più rilevanti mai acquisiti da LU-VE Nordics in questo specifico segmento di mercato.
La notizia della nuova commessa svedese di LU-VE Group non è solo un successo commerciale per l’azienda di Uboldo, ma si inserisce in una vera e propria “corsa all’oro” digitale che sta trasformando il Nord Europa. In un mondo che consuma sempre più dati, il freddo della Svezia è diventato una risorsa economica preziosa.
La Svezia, insieme a Finlandia e Norvegia, si è affermata come l’hub ideale per i giganti del web. Il motivo è semplice: i data center sono enormi magazzini pieni di computer che lavorano senza sosta, generando una quantità immensa di calore. Se non vengono raffreddati costantemente, i server rischiano il surriscaldamento e il blocco.
In Svezia, il clima rigido permette di utilizzare l’aria esterna per il raffreddamento (“free cooling”), riducendo drasticamente i costi energetici. Inoltre, il Paese offre energia da fonti rinnovabili a prezzi competitivi e una stabilità politica che rassicura investitori del calibro di Microsoft, Google e OpenAI.
Una tecnologia sostenibile per i colossi svedesi
L’ordine prevede la fornitura di numerosi dry cooler adiabatici del modello VXX3 WetWall. Queste apparecchiature sono destinate a un primario operatore svedese del settore dei data center, una realtà che punta con decisione sull’efficienza energetica e sulla riduzione dell’impatto ambientale. La scelta di questa tecnologia conferma la capacità del gruppo di rispondere alla forte domanda di soluzioni sostenibili che arriva oggi dai comparti dell’energia e del raffreddamento industriale.
Tutti i macchinari previsti dal contratto saranno realizzati nello stabilimento di Asarum, in Svezia. Questo sito produttivo, attivo fin dal 1960, ricopre un ruolo centrale nella strategia del cluster Nordics e vedrà ora valorizzate le proprie elevate competenze ingegneristiche. «L’ordine nel settore dei data center e il livello di ordini acquisiti dimostrano la fiducia che i nostri clienti ripongono nella nostra tecnologia, nelle nostre competenze ingegneristiche e nelle nostre persone. Evidenziano inoltre l’importanza delle nostre attività all’interno della strategia internazionale del Gruppo» – ha commentato Paul Falck, Managing Director di LU-VE Nordics.
Nuove assunzioni tra Svezia e Finlandia
Il successo commerciale sta portando a una fase di espansione per il personale del cluster. LU-VE Nordics ha infatti avviato una campagna di potenziamento dei propri team non solo ad Asarum, ma anche nel sito di Vantaa, in Finlandia. Le opportunità di carriera riguardano diverse aree aziendali, dalla produzione alla logistica, fino agli uffici tecnici e all’ingegneria. «Stiamo crescendo e vogliamo crescere insieme alla comunità. Siamo alla ricerca di persone che desiderino entrare a far parte di un gruppo internazionale con una forte presenza locale, dove innovazione e lavoro di squadra sono al centro del nostro successo» – ha aggiunto Paul Falck.
Un colosso globale con radici varesine
Fondata nel 1986 e quotata in Borsa Italiana dal 2015, LU-VE Group è oggi una realtà globale che conta oltre 4.000 dipendenti e 20 stabilimenti produttivi in tutto il mondo. Il cluster Nordics, con i suoi 200 collaboratori specializzati, è il braccio operativo dedicato alle applicazioni più complesse, capaci di garantire prestazioni elevate anche in condizioni operative estreme, tipiche dei mercati del Nord Europa.
I data center non sono più solo “scatole” di metallo, ma asset strategici per la sovranità digitale e lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. Solo in Svezia, società di investimento come Brookfield stanno pianificando centri dati dedicati all’IA con investimenti che sfiorano i 10 miliardi di dollari. La crescita di LU-VE Nordics, con il potenziamento dei team ad Asarum e Vantaa, conferma che questa filiera tecnologica è in grado di creare posti di lavoro qualificati e di legare il territorio varesino alle rotte più avanzate dell’innovazione globale.
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