In Coppa Italia festeggia la Varesina: Varese sconfitto ai rigori
Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, dal dischetto i biancorossi sbagliano un penalty in più e lasciano la competizione di categoria. Buone indicazioni per le due squadre, almeno per un tempo

Sono i calci di rigore a decretare chi tra Varesina e Varese passa al prossimo turno di Coppa Italia di Serie D. Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, a fare festa dopo i tiri dagli undici metri sono le fenici, che sbagliano solo una volta e sfruttano i due errori biancorossi.
(articolo in aggiornamento)
FISCHIO D’INIZIO
Buon colpo d’occhio all’Elmec Solar Stadium per la prima gara ufficiale delle due formazioni. Uno scontro diventato ormai un classico del precampionato (l’anno scorso finì 2-0 per i biancorossi al “Franco Ossola”) e che – oltre al risultato sul campo – serve alle due squadre per avere risposte in vista dell’esordio in campionato di settimana prossima. I due mister devono fare a meno di qualche pezzo importante causa infortuni. In casa rossoblù mister Marco Spilli – squalificato e sostituito in panchina da Mavillo Gheller, grande ex della gara – punta su un 4-3-3 che vede capitan Grieco in regia e in avanti il tridente, orfano di Costantino, formato da Sassi, Guri e Cum. Qualche assenza in più per Andrea Ciceri (out Salera, Tentoni, Bertoni e Romero), che a sua volta punta sul 4-3-3 con Guerini, Barzotti e Cogliati in avanti. Ad aggiungersi un cambio all’ultimo minuto con Marangon che non ce la fa e lascia spazio a Secondo. Cielo sereno, clima mite e campo in ottime condizioni: l’ideale per una bella domenica di calcio. Presenti in tribuna anche il sindaco Davide Galimberti e il vicesindaco Stefano Malerba.
PRIMO TEMPO
Parte frizzante la sfida con la Varesina più manovriera ma il Varese è più pericoloso e quando attacca crea occasioni, soprattutto sulla sinistra: al 2′ Cogliati appoggia per Berbenni che entra in area e con il mancino calcia alto di poco. Più pericoloso all’11’ Guerini che con un mancino in acrobazia colpisce la traversa. Le fenici però non si fanno intimorire e al 19′ Rosa si fa trovare in area sul lancio di Caverzasi ma il numero 10 rossoblù alza troppo la mira. A metà del tempo il Varese perde Guerini per un guaio muscolare: al suo posto Qeros ma Ciceri perde uno dei gli elementi più in forma. Tra il cambio biancorosso e un altro problema per Pirola, nella parte centrale del tempo si gioca poco. Quando la gara riprende la Varesina sfiora il gol, o meglio, lo troverebbe sull’asse Grieco-Rosa, ma la posizione di partenza viene considerata irregolare. Al 30′ Lorenzi pasticcia lasciando per terra il pallone in area e poi riprendendolo in area, cosa che non si può fare e punita dall’arbitro con la punizione indiretta in area. Sulla battuta di Palesi però il muro rossoblù respinge. I minuti che seguono vedono la Varesina più in palla, con diversi attacchi in velocità che mettono in difficoltà la difesa del Varese, che stringe i denti e riesce a non concedere nitide occasioni. Al 34′ Guri colpisce la traversa con una punizione ben calciata dai 27 metri, ma nei 2′ di recupero sono invece i biancorossi a farsi vedere: prima Qeros con una punizione a rientrare dalla fascia destra colpisce prende ancora la trasversale della porta rossoblù, poi Barzotti sul prosieguo dell’azione di testa manda alto di poco. All’intervallo quindi il conto dice due legni a uno per il Varese ma il punteggio è ancora fermo sullo 0-0.
SECONDO TEMPO
Ritmi più comodi nella ripresa, la Varesina in particolare gestisce meglio il pallone mentre i biancorossi difendono con ordine ma non riescono a trovare velocità. La Varesina prova allora a pescare dalla panchina con Larhrib al posto di Cum ma la gara non decolla. Il Varese prova a sollevare la pressione dei padroni di casa e qualche ripartenza permette ai biancorossi di prendere campo e fiato, ma di occasioni non ne arrivano. A metà tempo l’arbitro concede alle due squadre la pausa per rinfrescarsi e alla ripresa del gioco ci prova Sassi con un mancino troppo timido per impensierire Bugli. I minuti scorrono senza sussulti, al 31′ ci prova Cogliati a trovare la soluzione giusta ma il suo cross basso non trova Barzotti in area, ben curato dalla difesa di casa. Ciceri allora prova la carta Barbaro, classe 20028, al posto proprio di Barzotti, lasciando Cogliati come punta centrale. I ritmi però si abbassano con il passare dei minuti e succede pochissimo. Nel recupero però Ciceri si gioca due cambi: Marangon per Secondo ma soprattutto Rugginenti con Bugli con il cambio di portiere in vista dei rigori.
RIGORI
Inizia il Varese con Palesi che calcia sulla traversa, poi però l’errore di Valisena manda tutto a oltranza. Cogliati e Loeffen non sbagliano, mentre Lorenzi para su Costante. Il tiro decisivo è quello di Larhrib che spiazza Rugginenti facendo avanzare le fenici al prossimo turno.
TABELLINO
VARESINA – VARESE 6-5 d.c.r (0-0, 0-0)
Varesina (4-3-3): Lorenzi, Miconi (37′ st Loeffen), Caverzasi, Pirola, Vaz; Rosa, Grieco, Ghioldi (22′ st Valisena); Sassi, Guri (30′ st Baud), Cum (10′ st Lahrhib). A disposizione: Bovi, Chiesa, Ornaghi, Testa, Tonella. All.: Gheller (Spilli squalificato).
Varese (4-3-3): Bugli (47′ st Rugginenti); Secondo (45′ st Marangon), Costante, Bruzzone, Berbenni; Malinverno, De Ponti, Palesi; Guerini (22′ st Qeros), Barzotti (33′ st Barbaro), Cogliati. A disposizione: Sassudelli, Donarini, Beretta, Pliscovaz. All.: Ciceri.
Arbitro: Tagliaferri di Lovere (Eltantawy e Caccia).
Corner: 3-2. Ammoniti: Grieco, Larhrib per la Varesina; Malinverno per il Varese. Recupero: 2’ + 5’.
Note: giornata serena e mite, terreno in ottime condizioni.
Rigori: Palesi sbagliato; Caverzasi gol; Berbenni gol; Grieco gol; Bruzzone gol; Valisena sbagliato: Malinverno gol; Pirola gol; Qeros gol; Sassi gol; Cogliati gol; Loeffen gol; Costante sbagliato; Larhrib
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Entrano in vigore le nuove tariffe "metropolitane", Saronnese e Busto più vicine a Milano
Felice su Fucile d'assalto e mitragliette nella casa dell'ex ispettore di Malpensa
lenny54 su In vendita casa Bossi, villa simbolo della "Lega di una volta"
lauralaura su Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori
gcbiakmw su Lo spinello fa male
Rita Campiotti su Torna IceOut, qual è la vostra gelateria preferita?
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.