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Di Lati in Lati, a piedi da Vedano Olona a Torba

Nove chilometri a piedi per collegare i due stabilimenti produttivi della Lati. In mezzo tanta natura, corsi d'acqua, parchi e tanta storia e monumenti. Visita al MAP, Palazzo Branda e alla Collegiata

Nove chilometri immersi nella natura e nella storia. L’occasione per scoprire questo percorso da Vedano Olona a Torba è stato collegare i due stabilimenti produttivi della Lati. Il nostro è un territorio operoso e spesso la manifattura e l’arte hanno incroci interessanti e virtuosi. Lo abbiamo potuto verificare lungo questa camminata che oltre ai sentieri ci ha permesso di conoscere la ricchezza presente nei luoghi che si incontrano.

La sostenibilità è un tema centrale nella nostra vita e permette di connettere mondi diversi. L’evento organizzato con Lati nasce da questa riflessione e tiene insieme il benessere fisico, il cammino, la scoperta del territorio, lo sviluppo del pensiero, l’acqua e l’arte. C’è un’altra parola centrale perché si possa vivere a pieno questo genere di esperienza, ed è cura. Grazie ai comuni che abbiamo incontrato  e che gestiscono alcuni beni storici (Vedano Olona con il suo assessore Giorgia Adamoli e Castiglione Olona), alle GEV del Parco del Lanza e alla Protezione civile che hanno pulito e sistemato alcuni tratti dei sentieri, ai volontari della Collegiata, al gestore della Locanda della Collegiata, ad Andrea che ha fatto da guida al MAP e a Palazzo Branda, questo evento si è potuto realizzare nel migliore dei modi. È un esempio concreto di cosa possa essere “fare sistema”, parole abusate, che hanno un forte valore.

IL PERCORSO

Di lati in lati

il sentiero lungo il Quadronna

La partenza è dal centro di Vedano Olona (facilmente raggiungibile anche in treno). Da lì si prende via Baracca verso Malnate e dopo un centinaio di metri si entra nel sentiero del Quadronna e lo si percorre per due chilometri per poi svoltare a sinistra prima di arrivare a Fontanelle. Si prosegue fino ad incrociare la statale Varesina, l’unico punto in cui fare molta attenzione perché l’attraversamento è pericoloso. Da lì lungo una strada carrareccia che costeggia ancora il letto del Quadronna si risale verso Vedano industriale arrivando a un bivio da cui parte un sentiero in discesa che porta a Castiglione Olona. Per arrivare fin qui si percorrono circa cinque chilometri completamente immersi nella natura.

CASTIGLIONE OLONA

Il borgo antico di Castiglione Olona venne definito da D’Annunzio “l’isola Toscana” in Lombardia. Sono diverse le ragioni che hanno portato a questa analogia. L’architettura, l’arte e le connessioni che il cardinal Branda ha avuto con la regione dell’Italia centrale. Il paese però ha altre eccellenze. È stato ed è una delle culle delle materie plastiche con la Mazzucchelli.

IL MAP

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La corte del doro sede del Museo Arte Plastica

E proprio grazie a quella azienda il 5 giugno 2004  venne inaugurato dal Comune di Castiglione Olona il [MAP] Museo Arte Plastica. “Allestito nelle sale affrescate del trecentesco Palazzo dei Castiglioni di Monteruzzo, presenta un originale collezione di più di cinquanta opere degli anni Settanta. Il grande successo delle materie plastiche e le caratteristiche tecniche ed estetiche delle sue materie prime spinsero il conte Lodovico Castiglioni e suo cugino Franco Mazzucchelli a dar vita, tra il 1969 ed il 1973, al “Polimero Arte”, un centro di ricerche estetiche e un laboratorio dotato di tecnologie e personale qualificato della Mazzucchelli Celluloide, la fabbrica più importante d’Italia nella produzione e lavorazione di materiale plastico. Vi parteciparono noti artisti dell’epoca e molte delle loro opere furono esposte in occasione di prestigiose mostre nazionali ed internazionali.

PALAZZO BRANDA

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Un tempo storica dimora del Cardinale Branda Castiglioni ed oggi sosta indispensabile per comprendere appieno lo spessore culturale di una figura così importante.
Proprio in questo edificio ci sono le testimonianze più rappresentative del suo pensiero umanista interpretato dalle abilità pittoriche e scultoree di Masolino e del Vecchietta, i quali poterono sperimentare le rese prospettiche apprese a Firenze attraverso gli insegnamenti di Leon Battista Alberti. I discendenti del Cardinale contribuirono ad arricchire questo patrimonio, commissionando ritratti di famiglia e collezionando preziosi oggetti di arredo che oggi si uniscono alle testimonianze più antiche.
Si affaccia sulla piazzetta del borgo antico, è costituito da due corpi di fabbrica del XIV e del XV sec.
Come raccordo tra i due elementi architettonici ne fu eretto un terzo che racchiude al piano inferiore la Cappella di San Martino ed al piano nobile  una stupenda  e quanto rara loggia rinascimentale con il ciclo degli Uomini Illustri di un artista di scuola senese.

LA COLLEGIATA

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Seicento anni di storia e d’arte. “Il più importante monumento voluto da Branda è la Collegiata, che sorge sul colle più alto del borgo, sul sito dell’antico castello di Castiglione, di cui è ancora visibile l’antico portale di ingresso.

Il ciclo affrescato del Battistero, con la sua suggestiva mescolanza di paesaggi e architetture, storia religiosa e attualità rinascimentale, amalgamate dalla limpida atmosfera caratteristica di Masolino, rende la cappella, dipinta in ogni centimetro, una delle vette artistiche del primo Rinascimento italiano”.

LA CICLABILE DELL’OLONA

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Il fiume Olona

Appena si esce dall’antico borgo, si oltrepassa il ponte medievale sull’Olona e si prosegue verso Torba percorrendo la ciclabile che è stata realizzata sul sedime della vecchia ferrovia della Valmorea. Una infrastruttura che collegava Castellanza con il Canton Ticino e serviva a trasportare le merci. Il primo tratto fino a Castiglione Olona è lungo 18 chilometri e si sviluppa tutto nella valle. È lo stesso tracciato della quarta tappa della Via Francisca del Lucomagno, un antico cammino che da Costanza portava fino a Pavia per immettersi poi sulla Via Francigena fino a Roma. Strada ricca di storia e di arte. Dopo quattro chilometri da Castiglione si incontra il Monastero di Torba, bene del Fondo Ambiente Italiano e patrimonio Unesco per la cultura dei Longobardi.

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IL GRUPPO E LA LATI

La camminata da Vedano Olona a Torba è stata organizzata da Varesenews insieme alla direzione della Lati. Fa parte delle tante attività che l’azienda realizza insieme ai propri collaboratori. Un gruppo di sedici persone con la presenza anche di due bambine hanno camminato lungo tutto il percorso potendo unire alla attività fisica anche la scoperta di tante bellezze della nostra provincia. Una giornata serena e con un bel clima tra tutti i partecipanti che conferma come il cammino sia anche una opportunità di conoscenza e condivisione.

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IL TERRITORIO

In soli nove chilometri si incontrano diversi ambienti e realtà. La prima parte del percorso si sviluppa all’interno del Plis Valle del Lanza che si estende poi fino al confine con la Svizzera. A Castiglione Olona si entra poi nel Parco RTO, acronimo di tre corsi d’acqua (Rile, Tenore, Olona). Il borgo è poi tappa della Via Francisca del Lucomagno. 

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Redazione Saronnonews
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Pubblicato il 16 Ottobre 2023
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