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Giunta e Duc presentano il bando per sostenere il commercio di Saronno

200 mila euro a disposizione di piccole e medie imprese presenti sul territorio del Duc di Saronno e aspiranti nuovi imprenditori. Domande dal 18 maggio

Generico 15 May 2023

Contributi a fondo perduto per sostenere micro, piccole o medie imprese del commercio, della ristorazione, dell’intrattenimento, del terziario e dell’artigianato artistico e di servizi presenti sul territorio del Distretto Urbano del Commercio di Saronno. È questo l’obiettivo del bando che è stato presentato nella mattinata di mercoledì 17 maggio in Municipio a Saronno, alla presenza del sindaco Augusto Airoldi, dell’assessore al Commercio Domenico D’Amato e del presidente del Distretto Urbano del Commercio di Saronno (Duc) Andrea Busnelli (tutti nella foto di copertina).

Il bando mette a disposizione complessivamente 200 mila euro ed è parte del bando generale di Regione Lombardia approvato nel marzo 2022 “Sviluppo dei distretti del Commercio 2022-2024”, a cui la Giunta comunale di Saronno ha partecipato con il progetto nell’agosto scorso con il progetto “Saronno t’invita… a Palazzo”. Il progetto saronnese, prevede tra le altre cose, anche l’emanazione di un bando per le imprese cittadine per promuovere e consolidare la ripresa delle economie locali del Distretto Urbano del Commercio di Saronno.

«Questo bando è uno dei tasselli del progetto più ampio a cui stiamo lavorando, che rientra nel discorso di rendere Saronno una città attrattiva – ha commentato il sindaco Augusto Airoldi -. Nei prossimi mesi partiranno una serie di cantieri in città e inizieremo a mettere a terra una parte delle risorse che abbiamo acquisito attraverso i bandi per rendere Saronno più attrattiva. Non sono interventi spot, ma fanno tutti parte di un progetto complessivo per migliorare l’attrattività della città».

Cosa finanzierà concretamente il bando? Spese in conto capitale come opere edili, dalle ristrutturazioni, agli ammodernamento dei locali ai lavori sulle facciate, all’ammodernamento degli impianti, l’acquisto di macchinari, fino all’acquisto di veicoli elettrici o ibridi in plug-in. Sono finanziabili anche spese in parte corrente come canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, spese per eventi e animazione, formazione del titolare o dei lavoratori.

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’investimento per attività inerenti gli obiettivi e le finalità del bando, fatturate a partire dal 28 marzo 2022 e pagate entro la data di chiusura del bando imprese.

L’importo minimo dell’intervento di cui si potrà chiedere il contributo sarà pari a 1.000 euro di spesa, di cui 500 si potranno richiedere dal bando appunto. Gli importi massimi sono invece: 10.000,00 euro di spesa e 5.000,00 a fondo perduto; 12.000,00 euro di spesa e 6.000,00 a fondo perduto per investimenti ecosostenbili e green ad impatto ambientale positivo; 15.000,00 euro di spesa e 7.500,00 a fondo perduto per riutilizzo di spazi sfitti.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 8:30 del 18 maggio, fino alle ore 12:30 del 31 agosto. Una seconda edizione del bando è prevista dall’8 gennaio 2024 al 30 aprile 2024 nel caso in cui le risorse messe a disposizione non vengano esaurite con la prima edizione.

«Avere una doppia finestra è necessario per dare più tempo ad imprenditori che vogliono partecipare al bando e che magari non faranno in tempo a partecipare alla prima edizione» ha aggiunto Busnelli.

Generico 15 May 2023
Uno dei negozi sfitti presenti in Corso Italia

Il bando è diretto non solo a piccole o medio imprese presenti sul territorio del Duc cittadino, che presentino un progetto individualmente o in partenariato, ma anche aspiranti imprenditori intenzionati ad aprire entro il termine di conclusione del bando, un’attività all’interno dell’ambito territoriale del Duc.

«Oggi in Corso Italia ad esempio, sono molti i negozi sfitti – ha dichiarato Andrea Busnelli -. Il bando vuole dare la possibilità anche a nuovi imprenditori di iniziare una nuova attività».

Proprio sui numerosi negozi sfitti presenti a Saronno il sindaco ha ricordato alcuni provvedimenti adottati recentemente dalla sua Giunta per incoraggiare l’apertura di nuove attività imprenditoriali, come quello sul nuovo regolamento Tari, che prevede per le nuove attività che aprono a Saronno Tari: a zero per i primi 60 giorni di attività, al – 80% per i successivi 12 mesi, al – 50% per i successivi 12 mesi, al – 20% per i successivi 12 mesi, al 100% dal 39esimo mese di attività in poi.

Come detto, il bando è diretto alle circa 300 attività che fanno parte Distretto Urbano del Commercio di Saronno, che si estende su una superficie di circa 0,5 km quadrati su un totale di 11 kmq dell’intera città. «Stiamo lavorando ad un allargamento dei confini del Duc a tutta la città, in modo che tutte le attività imprenditoriali possano partecipare a bandi come questo» ha concluso Busnelli.

Valentina Rizzo
valentina.rizzo@varesenews.it
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Pubblicato il 17 Maggio 2023
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