Quantcast

Azione Saronno: “Ampia partecipazione e grande interesse per la tavola rotonda sul disagio giovanile”

La nota di Azione Saronno sulla serata di approfondimento tenutasi lunedì 27 giugno all'audotorium Aldo Moro sul tema del disagio giovanile

Generico 27 Jun 2022

La nota di Azione Saronno sulla serata di approfondimento tenutasi lunedì 27 giugno all’audotorium Aldo Moro sul tema del disagio giovanile.

Partiamo dalla fine: una giovane attivista di Azione tra il pubblico discute con uno dei relatori sul valore dell’impegno politico nell’area socioeducativa, dissentendo dall’arrendevolezza di un passaggio della sua relazione. Questo scambio vivace dà il tono della serata che Azione ha organizzato presso l’Auditorium Aldo Moro a Saronno per parlare di “Pre-adolescenti, adolescenti e giovani: dalla crisi alla crescita”.

Un caldo torrido e l’assenza di aria condizionata, la concomitanza di altri eventi a Saronno e la complessità delle questioni affrontate non hanno impedito che la sala si riempisse di oltre 100 persone e che rimanesse piena fino al termine dell’evento (e oltre) – con numerosi interventi dal pubblico e una nutrita presenza di rappresentanti politici, a partire da Ilaria Pagani, Assessore a Coesione Sociale, Servizi alla Persona e Politiche per le Famiglie.

I relatori – Katia Montalbetti, Angela Lischetti, Matteo Fabris, Ivano Zoppi, Simona Ciceri e don Federico Bareggi – hanno dato vita a un susseguirsi di interventi di taglio diverso, alcuni più accademici e altri più “dal campo”, consentendo al pubblico di farsi un’idea di cosa stia avvenendo realmente da diversi punti di vista. Per meglio comprendere l’entità del fenomeno, partiamo da alcuni dati, seppure molto parziali.

La dispersione scolastica è in aumento: in Italia è pari al 13,67% (la media europea è interno al 9%). Lo stesso si osserva per il fenomeno dei NEET: circa il 20% in Italia, il 17,7% in Lombardia, il 18,7% in Provincia di Varese. Questi dati sono riportati dalla Relazione del Garante per l’infanzia e l’Adolescenza di giugno 2022.
Le risorse sono sempre un problema, ma in questa fase sembra esserci maggiore spazio di manovra: il PNRR prevede una componente dedicata a Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore all’interno della MISSIONE 5. La Regione Lombardia ha stanziato poi ulteriori risorse, come per esempio, nel mese di giugno, ulteriori 1,2 milioni di euro per la promozione del Voucher Adolescenti.

Insomma, sul fronte delle risorse ci sono opportunità, ma è la capacità di spesa a fare la differenza. Gli enti locali devono riconoscere la priorità di questi temi, anche a discapito di altri: le risorse sulla neuropsichiatria infantile sono stabili da 20 anni a questa parte, sebbene il bisogno sia in aumento e le liste di attesa siano molto lunghe. Stando poi ai dati di OpenPolis 2019, il Comune di Saronno spende 2,48 euro pro capite per politiche giovanili, il Comune di Caronno Pertusella 0,14 euro pro capite.

Come rispondere a questa emergenza? Tutti i relatori hanno riconosciuto come primo passo decisivo un’alleanza strategica tra amministrazioni, operatori, istituzioni e associazioni. Non solo un fecondo confronto, ma una strutturale co-programmazione, a partire dal ruolo degli enti del terzo settore quale fondamentale complemento all’azione politica delle istituzioni e alla funzione educativa della comunità.

Due spunti finali per la riflessione:
• Tutte le volte che si parla di sviluppo e di sviluppo intelligente (la Bozza del piano di Sviluppo Regionale prevede che il territorio lombardo sia “smartland”) non si può omettere il tema delle comunità e delle connessioni, delle relazioni e delle reti.
• La Co-programmazione non dovrebbe riguardare le politiche sociali come un tema isolato, ma le “politiche pubbliche integrate”, in cui la cosiddetta “società del Bisogno” possa portare il proprio contributo in termini di analisi dei bisogni, individuazioni degli interventi e delle risorse necessarie.

Azione con questo evento ha voluto avviare un confronto con associazioni, enti e Istituzioni per immaginare un nuovo patto educativo per le nostre città. Invitiamo tutti a incontrarci e a inviarci proposte.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 Giugno 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore