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Polemica a Cislago sull’evento patrocinato dal Comune: “Iniziativa di associazioni legate all’estrema destra”

Si tratta dell'incontro "Le verità negate. Oltre il tempo e l'oblio sino ai giorni nostri" tenutosi sabato in Villa Isacchi. Pacchioni ha scritto al sindaco Calegari: "Criticità e imparzialità dovrebbero essere alla base di ogni iniziativa pubblica culturale"

Cislago generico

È con una lettera aperta indirizzata all’attenzione del sindaco di Cislago Stefano Calegari che la consigliera di minoranza Debora Pacchioni (Cislago in Comune) ha espresso la propria condanna alla concessione del patrocinio comunale all’evento “Le verità negate. Oltre il tempo e l’oblio sino ai giorni nostri”. 

L’incontro si è tenuto lo scorso 14 maggio in Villa Isacchi, con la presenza dell’Associazione Nazionale vittime delle marocchinate, del Comitato 10 febbraio, che deve il suo nome al Giorno del Ricordo, la ricorrenza che ricorda i massacri delle foibe e l’esodo giuliano dalmata ed infine dell’associazione Unione NAzionale VIttime.

Il patrocinio comunale è lo strumento che porta il marchio dell’ente pubblico e attraverso il quale un’amministrazione comunale esprime la propria adesione simbolica ad un’iniziativa ritenuta meritevole.

«Il gruppo Cislago in Comune non condivide la scelta dell’amministrazione comunale di concedere il patrocinio alle iniziative organizzate dall’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate (ANVM) e dal Comitato 10 Febbraio, oltre alle altre associazioni collegate, come da richiesta della consigliera Marisa Rimoldi – si legge nella lettera indirizzata al primo cittadino -. L’indirizzo politico delle suddette associazioni, legate all’estrema destra, fa supporre che gli argomenti in programma, non verranno trattati con quella criticità e imparzialità che dovrebbero essere alla base di ogni iniziativa che si dedichi alla crescita culturale della cittadinanza e alla conoscenza della storia, ponendosi invece in contrasto con i principi posti a fondamento della nostra Carta Costituzionale».

La locandina dell’evento

«Si ritiene anzi che simili ideologie esulino totalmente da quel valore istituzionale, civile, sociale e culturale che dovrebbe essere posto alla base delle valutazioni che un’amministrazione è chiamata a compiere. Le ragioni che hanno mosso il Sindaco e la Giunta a favore della concessione del patrocinio fanno presupporre che non siano stati valutati con attenzione i risvolti revisionistici, l’uso strumentale di accadimenti storici e la scarsa oggettività nell’affrontarli, propri delle Associazioni promotrici. L’amministrazione si assume, così, la responsabilità di legittimare e avallare sul territorio comunale e in spazi pubblici, eventi e presenze che presumibilmente non daranno oggettivi spunti di crescita culturale ma che potrebbero far riemergere nostalgie legate a tempi bui della nostra storia che non vorremmo più rivivere. Alla luce di ciò, il gruppo Cislago in Comune dichiara espressamente di non accettare l’invito ricevuto a partecipare a tali iniziative».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 Maggio 2022
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