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Resistenza e memoria nel racconto dei partigiani Ivonne Trebbi e Aurelio Legnani

Sono due i partigiani ancora in vita residenti a Saronno. Si tratta del saronnese Aurelio Legnani, nome di battaglia "Gatto" e dell'emiliana Ivonne Trebbi, nome di battaglia "Bruna". In queste interviste, realizzate nell'estate del 2021, hanno raccontato la "loro" Resistenza

Generica 2020

Sono due i partigiani ancora in vita residenti a Saronno. Si tratta del saronnese Aurelio Legnani, classe 1926 e dell’emiliana Ivonne Trebbi, nata nel 1928 a Castel Maggiore, in provincia di Bologna. In queste interviste, realizzate nell’estate del 2021, ci hanno raccontato la “loro” Resistenza.

Legnani, nome di battaglia “Gatto”, dal 1943 al 1945 aderì alla Resistenza, inizialmente volantinando in fabbrica e successivamente combattendo come partigiano nelle file della 183a Brigata Garibaldi, V Distaccamento saronnese (SAP).

La testimonianza di Aurelio Legnani:

Trebbi nella primavera del 1944 iniziò la sua attività di lotta clandestina. Fece parte del direttivo dei “gruppi di difesa della donna” di Castel Maggiore e poi fu una staffetta partigiana della quarta Brigata Garibaldi Venturoli. Il nome di battaglia che scelse fu quello di “Bruna”, in ricordo di una sua amica morta qualche tempo prima, il cui corpo era stato trovato abbandonato sul ciglio della strada.

Scoperta la sua attività da partigiana, venne arrestata il 5 gennaio 1945 e fu rinchiusa nel carcere bolognese di San Giovanni in Monte, dove vi rimase fino al 23 aprile del 1945.

Fu poi riconosciuta con Croce al Merito di Guerra per il Servizio Partigiano. Fu anche consigliere comunale a Bologna ed eletta in Parlamento nell’8° e 9° legislatura nelle file del Pci (circoscrizione di Como-Sondrio-Varese). Operaia, faceva la sarta, sindacalista della Cgil tessile, ha sempre difeso i lavoratori e organizzato gli scioperi contro i licenziamenti.

Oggi Ivonne vive a Saronno. In questa intervista ci racconta la sua esperienza nella Resistenza.

La testimonianza di Ivonne Trebbi:

 

Valentina Rizzo
rizzo_v@yahoo.it
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Pubblicato il 25 Aprile 2022
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