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Ad Origgio attivato un impianto di trigenerazione nello stabilimento dell’industria farmaceutica Curia

Genererà la maggior parte dell’energia elettrica, termica e frigorifera necessaria alla produzione dei principi attivi e fornirà complessivamente circa il 95% del fabbisogno di energia elettrica e circa il 20% della richiesta di gas naturale

Generica 2020

Sono da oggi attivi ad Origgio e a Rozzano due grandi impianti di trigenerazione negli stabilimenti produttivi dell’industria farmaceutica Curia, azienda americana leader negli ambiti della ricerca, dello sviluppo e della produzione per conto terzi nei settori farmaceutico e biofarmaceutico.

Gli impianti generano la maggior parte dell’energia elettrica, termica e frigorifera necessaria alla produzione dei principi attivi e forniscono complessivamente circa il 95% del fabbisogno di energia elettrica e circa il 20% della richiesta di gas naturale. Sono così stati efficientati i processi di distillazione e fermentazione necessari alla creazione dei principi attivi.

Ad Origgio è stato installato e attivato un impianto di trigenerazione composto da una macchina cogenerativa ad alto rendimento, alimentata a gas, dalla potenza elettrica di 2.150 kWe e termica di 2.239 kW e da un gruppo refrigerante della potenza di 460 kWf. Contestualmente è anche stato sostituito il gruppo caldaie e adeguato gli impianti termoelettrici presenti nello stabilimento produttivo.

Nei due siti verranno quindi ridotte le emissioni annue di Co2 in atmosfera per 3.350 tonnellate nello stabilimento di Origgio e 1440 tonnellate a Rozzano. Samso ha realizzato questi interventi in E.S.Co. finanziando l’intervento e fornirà negli anni l’energia richiesta a prezzi scontati, occupandosi anche della manutenzione degli impianti.

«Con questi interventi, Curia raggiunge importanti obiettivi in sostenibilità ambientale – dichiara Igor Bovo, AD di Samso SPA –. Da oggi, infatti, utilizzerà quasi esclusivamente energia elettrica autoprodotta in loco. Siamo molto soddisfatti del risultato e ringraziamo l’azienda e il management italiano per la proficua collaborazione nella realizzazione di questo progetto».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 Aprile 2022
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