Quantcast

Sicurezza a Saronno. Silighini: “Cara Lega, evita di dire falsità”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Luciano Silighini, in risposta alle accuse della Lega Saronno sulla mancanza di sicurezza in città

Generica 2020

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Luciano Silighini (in foto),responsabile della comunicazione del gruppo Con Saronno, in risposta alle accuse della Lega sulla mancanza di sicurezza in città.

 

Questa mattina ero felice nel leggere quello che credevo fosse un mea culpa leghista attraverso il loro portavoce Castelli.

La cosa migliore per risolvere un problema è ammettere che questo problema esista e infatti il leghista parlava delle gang cittadine dedite allo spaccio, che per anni hanno occupato non solo la stazione, ma nel periodo della Giunta Fagioli si addentravano in piazza De Gasperi, dove alla luce del sole vendevano droghe di ogni genere. La delinquenza violenta, dove perfino un personaggio armato di machete girava libero per piazza della Libertà terrorizzando le povere persone che passeggiavano, gli scippi innumerevoli dove una povera anziana veniva trascinata in pieno centro per poi essere derubata della borsetta e tralascio gli arresti per vicende molto gravi che hanno coinvolto alcune persone molto note in città.

Credevo che il mea culpa fosse totale e invece…? Invece hanno simpaticamente dimenticato cos’era la “Saronno cambia musica” in salsa verde che di musica bella aveva ben poco, ma di verde ne abbiamo visto molto nei nove chili di marijuana sequestrati dalla polizia in un negozio del centro nel 2018.

Castelli e la Lega vantano lo spazio del quartiere Prealpi adibito a rifugio. Mi fermo qui al termine “rifugio”. Da 20 anni svolgo servizio per i senzatetto ed ero felice come lo era Mons. Cattaneo nel vedere un improvviso gesto caritatevole nell’aprire uno spazio per gli indigenti, ma in realtà quello spazio ha ottenuto l’effetto contrario. Lasciato a se stesso e in mano agli spacciatori, a piccoli caporali che chiedevano soldi per entrare a dormire e totale abbandono degli ospiti, alla sporcizia con feci e urina sul pavimento. Questa era la carità di facciata. La stessa carità che ha lasciato un povero anziano senza casa per mesi solo perché non saronnese doc e tanti stranieri accampati nei portici di Corso Italia.

Per cortesia evitiamo di dipingere quadri falsi, lasciamoli ai falsari e ammettiamo che in Italia c’è un problema serio che non dipende da questo o quel partito, ma è una problematica sociale pesante che si può risolvere solo dimenticando le bandiere, tirandosi su le maniche e armandosi di umanità e serietà. Durante la Giunta Fagioli i problemi di sicurezza e decoro urbano erano a mio avviso devastanti e la cosa peggiore è stata ed è che ci sia il coraggio di dire: “Saronno ha cambiato musica con la Lega”. Ecco questo si è oggettivamente devastante.

Luciano Silighini Garagnani

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 Gennaio 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore