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Saronno ha dato l’addio ad Erminia (Mimi) Rigamonti

Aveva 95 anni e si è spenta a Morbegno, dove abitava. L’ultimo saluto le è stato dato nella chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo

Generica 2020

Saronno ha dato l’addio ad Erminia (Mimi) Rigamonti, storica volontaria cittadina, attiva nel mondo dell’associazionismo saronnese per tanti anni. Aveva 95 anni e si è spenta a Morbegno, dove abitava. L’ultimo saluto le è stato dato nella chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo con la cerimonia celebrata da Monsignor Claudio Galimberti, don Angelo Centemeri e don Renato Bacchetta.

Nel 2011 aveva ricevuto la Ciocchina, il riconoscimento saronnese che viene assegnato alle personalità che si distinguono in vari ambiti.

Nata a Milano il 10 gennaio 1927, la sua esperienza di vita sociale è iniziata con il suo impegno professionale in una azienda metalmeccanica con la mansione di Assistente Sociale. Proprio in quel primo periodo della sua vita è determinante l’incontro con Don Cesare Pagani, allora assistente delle ACLI di Saronno e poi Vescovo a Gubbio e Città di Castello. Da questa formazione sociale e dal suo rapporto con la Comunità Cristiana viene la maturazione della sua personalità. Nel 1968, dopo un lunga esperienza in Consiglio Comunale dal 1956 al 1964, inizia la sua opera presso l’Ospedale di Saronno in qualità di Assistente Sociale: il contatto con la sofferenza affina il suo rapporto con le persone e le sue capacità di entrare in relazione con le istituzioni civiche e le altre organizzazioni di assistenza. Giunta all’età della pensione (1987) la sua dedizione all’assistenza nel campo del volontariato è diventata totale e continua. Quando è sorta in città la Caritas, come espressione del Consiglio Pastorale della comunità cristiana, è stata pronta a dare il suo contributo determinante: in particolare, di fronte alle crescenti necessità ed all’urgenza di coordinare i diversi interventi, secondo le indicazioni del Cardinal Martini, ha contribuito a dare una fisionomia precisa al Centro di Ascolto della Caritas. Per diversi mandati, proprio in questa veste, ha partecipato al Consiglio Pastorale della Prepositurale, collaborando con competenza e generosità con il Prevosto Mons. Centemeri e poi con Mons. Rolla. L’attenzione e la sensibilità verso i malati l’ha spinta a essere coofondatrice dell’AVULSS (Associazione per il volontariato nelle Unità Locali dei Servizi Socio-Sanitari), a contribuire alla nascita anche a Saronno dell’ASVAP 4 (Associazione Volontari Aiuto Persone con disturbi Psichici), a portare il suo fattivo contributo alla Sezione Saronnese della Lega contro i Tumori e la collaborazione con il SERT negli anni dell’emergenza AIDS per l’assistenza ai malati terminali, oltre ad essere una dei soci fondatori della Mensa per i bisognosi, presso la Parrocchia di S. Giuseppe: a questa benefica iniziativa, denominata “Amici di Betania” segno del Giubileo del 2000, Mimi Rigamonti ha portato il suo contributo di entusiasmo, di competenza e di dedizione, tessendo sempre pazientemente una rete virtuosa di rapporti per il bene di tutti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 Gennaio 2022
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