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Le iniziative dell’Istituto Scolastico e del Comune di Solaro in occasione della Settimana della Memoria

Istituto Comprensivo Regina Elena e il Comune di Solaro organizzano dal 20 al 27 gennaio la Settimana della Memoria per gli alunni delle scuole primaria e secondaria

Generica 2020

Istituto Comprensivo Regina Elena e il Comune di Solaro organizzano dal 20 al 27 gennaio la Settimana della Memoria per gli alunni delle scuole primaria e secondaria.

La Shoah spiegata ai bambini delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria.
Dopo aver visto il video con la lettura del libro “La bambina del treno” e parlato e discusso con i bambini gli insegnanti chiederanno di immaginare di poter cambiare il finale della storia e di scrivere un lieto fine trasformando il triste racconto in una bella fiaba disegnata.

Le classi terze realizzeranno delle farfalle da una sagoma, le quarte disegneranno e costruiranno i vagoni del treno, mentre le quinte realizzeranno delle farfalle origami.
La Shoah spiegata ai ragazzi delle classi prime, seconde e terze della scuola secondaria.
L’iniziativa “Posa la tua foglia sull’albero di Anna Frank” prende ispirazione dall’albero di ippocastano di Anna Frank. L’albero delle scuole sarà simbolo per una speranza in un mondo in cui gli uomini convivono nel rispetto reciproco e nella libertà, senza distinzione di provenienza, di religione o di opinione politica.

24 gennaio: nella mattinata in tutte le classi verranno ritirate le sagome delle foglie con una frase scritta in penna nera frutto delle riflessioni suscitate dalla lettura di libri a tema. Le foglie verranno attaccate all’albero spoglio collocato nel corridoio della scuola, così da far rifiorire l’albero di Anna Frank.

26 gennaio: incontro con l’autore Matteo Corradini per le classi terze per parlare della Shoah e “Fare memoria ricordando Anna Frank”. L’incontro con lo scrittore che si occupa di didattica della Memoria e di progetti di espressione, si svolgerà nell’aula magna della scuola secondaria di primo grado. Attraverso le pagine del libro “Diario”, frutto di una scrupolosa ricerca filologica, lessicale e letteraria, darà voce ad una Anna contemporanea schietta e cristallina come non mai, coinvolgendo i ragazzi delle classi terze.

27 gennaio: Giornata della Memoria. La parola d’ordine è “Per non dimenticare”. L’importanza di ricordare è nel tramandare la memoria, fondamentale per non ripetere gli stessi errori. Alle 10.10 tutte le 24 classi si collegheranno con le Lim delle proprie aule all’evento tenuto dai professori, dal dirigente scolastico e dall’assessore all’Educazione Monica Beretta. Ci saranno dei momenti musicali, la lettura delle poesie. La farfalla di Pavel Friedman (uno dei 15mila deportati del ghetto di Terezìn, ne sopravvissero meno di cento) e Se questo è un uomo di Primo Levi (scrittore italiano, autore di memorie e racconti della sua esperienza nel lager nazista).

Le classi seconde nelle mattinate dei giorni tra il 21 e 26 gennaio guarderanno il film “Se questo è un uomo”, le classi prime invece la pellicola “Storia di una ladra di libri”.

Monica Beretta, assessore all’Educazione: «È un onore per Solaro avere come ospite Matteo Corradini, premio Andersen 2018 e grande protagonista della letteratura per l’infanzia, autore attento e sensibile con una capacità storico-divulgativa unica che permette ai ragazzi di avvicinarsi ai temi della Shoah senza retorica ma facendo un percorso di scoperta delle storie e degli uomini che quei fatti storici li hanno vissuti.
Perché come ricorda lo stesso autore: “Fare memoria non è semplicemente ricordare il passato ma conoscere le storie del passato e farle nostre. È provare empatia con quanto accaduto e di conseguenza cambiare noi stessi e il presente”. Ringrazio inoltre i docenti coinvolti nell’iniziativa per la passione e la competenza nella redazione del progetto complessivo che quest’anno per la prima volta coinvolge anche la scuola primaria».

Per quanto riguarda gli eventi pubblici, anche per quest’anno, visto il perdurare della situazione d’emergenza e l’aumento dei casi delle ultime settimane, si è preferito evitare raduni o incontri per evitare il rischio di agevolare i contagi. Un evento dedicato alla Giornata della Memoria potrà essere riproposto in un altro momento, quando l’emergenza sanitaria lo permetterà.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 Gennaio 2022
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