Quantcast

Intesa, firmato accordo per l’uscita volontaria di altri 2000 dipendenti

Saranno assunti 1100 giovani a tempo indeterminato. Negli ultimi due accordi di questo tenore sono state 9200 uscite a fronte di 4600 nuove assunzioni nei prossimi anni

banca intesa

È stato firmato tra Intesa Sanpaolo  e i sindacati di categoria (Fabi, First, fisac, Uilca e Unisin) un nuovo accordo per ulteriori 2000 uscite volontarie.  È quello che viene chiamato  ricambio generazionale e lo schema è sempre lo stesso: ogni due bancari in uscita c’è un giovane in entrata. Dunque a fronte di quelle uscite verranno assunti 1100 giovani a tempo indeterminato.

I numeri che si sommano negli ultimi due accordi di questo tenore nel più importante gruppo bancario italiano sono 9200 le uscite a fronte di  4600 nuove assunzioni che, secondo le organizzazioni sindacali, devono avere l’obiettivo di ripopolare la rete sui vari territori nazionali spesso sono in difficoltà, in attesa di un nuovo piano industriale che Intesa Sanpaolo presenterà con il nuovo anno.
«Valutiamo sempre positivamente il raggiungimento di accordi di questo tenore dove si dà la possibilità di uscita a chi sta maturando i diritti pensionistici e la grande opportunità di entrare nel mondo del lavoro ai giovani, certo auspichiamo che sui territori di uscita vi sia nuova e stabile occupazione» commenta Alessandro Frontini, segretario coordinatore della Fabi varesina.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 Novembre 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore