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Aneurisma ascellare, delicato intervento chirurgico a Garbagnate Milanese salva la vita ad una 24enne

Il delicato intervento di chirurgia vascolare in Asst Rhodense è stato effettuato dall’equipe del dottor Silvestro. La giovane è stata salvata

Generica 2020

Delicato intervento di chirurgia vascolare salva la vita ad una 24enne affetta da voluminoso e raro aneurisma dell’arteria ascellare.

L’operazione è stata eseguita in tre fasi: una prettamente chirurgica che ha reso necessario l’accurato isolamento di un voluminoso aneurisma dell’arteria ascellare (oltre 5 cm di diametro) situato in un’area anatomica sede di strutture nobili (arterie, vene, nervi indispensabili ai movimenti del braccio e della mano), una fase radiologica che ha consentito di trattare molte delle numerose fistole- arterovenose (“collegamenti” patologici diretti tra le arterie e le vene) mediante microcannulazione delle stesse e, dopo arresto temporaneo del deflusso venoso, iniezione di farmaci embolizzanti ad alta tecnologia.

La fase successiva ha reso necessaria la “rimozione” dell’aneurisma e la ricostruzione completa dell’arteria mediante utilizzo di una vena prelevata dalla stessa paziente ed opportunamente preparata per garantire un normale flusso ematico a tutto l’arto.

Il delicato intervento è stato eseguito da un’equipe multidisciplinare, guidata dal direttore della Chirurgia Vascolare Antonino Silvestro e composta dai dottori: Massimo Vaghi, specialista esperto nel trattamento delle malformazioni vascolari, Andrea Canì, direttore della Radiologia Interventistica, Luigi Bassani, Anestesista, Matteo Ravini, chirurgo vascolare, oltre ad un affiatato staff infermieristico.

Le malformazioni vascolari sono rare patologie che possono coinvolgere soggetti di tutte le età. Dopo un breve ricovero la donna, proveniente dal Lazio, è stata dimessa dal reparto di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale di Garbagnate. L’unità operativa complessa di Chirurgia Vascolare dell’Asst Rhodense è impegnata nella diagnosi e trattamento di pazienti provenienti da tutta Italia essendo poche le strutture in grado di fornire adeguata risposta ai tanti malati che, purtroppo, sono affetti da tali anomalie vascolari.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 Ottobre 2021
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