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Antonio Persiano: “Siamo l’alternativa civica e concreta per Caronno Pertusella”

Intervista al candidato sindaco sostenuto da Uniti per Caronno Pertusella e Bariola: passioni, storia politica, programmi e sogni nel cassetto in vista del voto del 3 e 4 ottobre

Generica 2020

Prima avventura da candidato, ma una lunga esperienza nel mondo della scuola, dello sport e del sociale.

Antonio Persiano è il candidato sindaco scelto dalle storiche liste civiche di Caronno Pertusella Domus e Albatros, insieme alle elezioni del 3 e 4 ottobre 2021 con il gruppo “Uniti per Caronno Pertusella e Bariola”.

Nato a Cassano allo Ionio, in Calabria, nel 1970, si è trasferito a Caronno Pertusella un anno dopo, per il lavoro del padre, una delle tante storie di migrazione di quegli anni. Ragioniere amministrativo in una società di Milano attiva nel ramo dei surgelati ittici, è sposato è padre di 3 figli di 20, 15 e 12 anni. La famiglia è il suo impegno principale, al quale unisce lo sport: dal tchoukball alle arti marziali, ne ha frequentati parecchi.

«Non ho mai avuto tessere di partito, ma ho seguito la politica da esterno – racconta -. Sono stato nel consiglio di circolo della scuola di Caronno Pertusella e poi presidente del consiglio d’istituto dell’istituto comprensivo della città: su quel lato, come su quello dello sport e del mondo del sociale ho interagito con l’amministrazione comunale e sono ambiti che conosco bene».

LA COALIZIONE – «Perché ho scelto di candidarmi? Mi ha convinto mia moglie, il mio socio di maggioranza: senza il suo benestare non l’avrei potuto fare. Scherzi a parte, il gruppo nasce dall’unione di due liste storiche che sono state attive a Caronno Pertusella per tanti anni. Mi è piaciuta la proposta civica che credo sia un plus: non alleandosi a nessun partito possiamo avere le mani libere di scegliere il meglio per il paese, senza vincoli – spiega Persiano -. L’idea che ogni proposta debba essere moderata è forte, perché il confronto tra le varie anime presenti è importante per scegliere la strada migliore. Al centro mettiamo le idee, per il bene della comunità. In lista ci sono persone che hanno avuto esperienze in amministrazione, in maggioranza e in opposizione: Labruna, Re, Donzelli, Uboldi sono nomi su cui fare sicuro affidamento, insieme a tanti giovani brillanti. Un mix che può diventare vincente. Riempiamo un vuoto tra chi è insoddisfatto della maggioranza di centrosinistra uscente e non è orientato verso il centrodestra».

QUI IL PROGRAMMA DELLA LISTA CHE SOSTIENE ANTONIO PERSIANO

IN CHE CONDIZIONI È LA CITTÀ – «Caronno Pertusella è stata trascurata per tanti anni, vittima prima di una politica scellerata che ha  spinto verso l’edilizia e ha fatto più danni che altro, senza pensare ai servizi che non hanno potuto essere realizzati a causa dei vincoli imposti dal patto di stabilità. Da recuperare c’è tanto. C’è un tesoretto in cassa e arriveranno fondi statali ed europei, denaro che dovrà essere utilizzato per colmare il gap – prosegue il candidato della lista civica Uniti per Caronno Pertusella e Bariola -. Spendere in cose necessarie in chiave di sostenibilità è un’esigenza necessaria. Il 2030 è una dead line, serve avere una visione. Ad esempio servirà rifare la scuola media: va fatto in chiave green, abbattendo il consumo energetico. Nel nostro programma abbiamo l’intenzione di creare un punto di ritrovo per le tre anime del paese, Caronno, Pertusella e Bariola: manca un punto centrale, un posto per tutti i caronnesi, valorizzando le associazioni sportive e culturali, la  Protezione Civile, gli alpini, le associazioni dei carabinieri. Un punto di ritrovo specifico che si può individuare intono all’ex Littorio, nell’area che va dall’ex campo da calcio alla biblioteca a tutto il centro. Le carenze di luoghi per fare sport è evidente, mancano le strutture con la pecca evidente del palazzetto dello sport che è stato dimenticato. Va data una palestra alla Pascoli di Bariola e farne un nuovo punto di aggregazione, per ricreare un’offerta per i giovani che vanno messi al centro dei nostri progetti: riportare i giovani a Caronno, offrire loro alternative alla strada, attraverso sport e cultura».

IL SOGNO NEL CASSETTO – «Serve rivedere i centri storici, cambiando gli arredamenti urbani, mettendo in campo idee e progetti anche in contatto con le realtà del territorio, il Distretto delle Antiche Brughiere in primis: attirando turismo esterno, facendo scendere le persone in strada, ridando vita al commercio locale, vivendo le strade. Facendo tutto ciò si aumenta la sicurezza percepita e reale, insieme alla videosorveglianza fissa e mobile. Sogno nel cassetto? Portare a Caronno le comunità energetiche: realtà che utilizzando l’energia prodotta da soluzioni green possano portare valore e per chi produce e per chi consuma. Una cosa affascinante da portare nel nostro paese»..

L’APPELLO AL VOTO – «L’unione delle liste civiche ha una chiara impronta fuori dalla politica. Vogliamo fare qualcosa per i giovani, lasciare in eredità qualcosa di buono. Uniti per Caronno Pertusella e Bariola significa unire i punti di vista di ognuno. Siamo un’alternativa civica, senza vincoli con partiti politici e abbiamo come unico nostro interlocutore la cittadinanza».

di tommaso.guidotti@varesenews.it
Pubblicato il 23 Settembre 2021
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