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Airoldi Origgio, dopo 4 anni Roberto Pirovano lascia la guida del settore giovanile

Si è concluso un percorso importante durante il quale la società è cresciuta passando da 9 squadre iscritte ai campionati alle future 20 squadre per la prossima stagione 2021/22

Generica 2020

Si concludono 4 stagioni sotto la guida del responsabile di settore giovanile Roberto Pirovano. Un percorso importante durante il quale la società è estremamente cresciuta passando da 9 squadre iscritte ai campionati alle future 20 squadre per la prossima stagione 2021/22.

Il settore non agonistico dell’attività di base e della scuola calcio ha raddoppiato i numeri: si è passati dai 70 tesserati agli attuali 140 coronati dalla formazione del settore femminile composto da 5 squadre.

L’Airoldi Origgio offre infatti alle bambine dai 6 anni fino alle ragazze adulte la possibilità di giocare a calcio in squadre totalmente femminili e si pone come il vero punto di riferimento del calcio “rosa” della zona.

Sono stati anni di lavoro basato sulla formazione dei giovani atleti ma anche di allenatori e staff, infatti si contano 4 qualifiche Uefa B, 3 qualifiche Uefa C, 5 qualifiche Uefa E,11 qualifiche CSI e 1 qualifica di preparatore portieri FIGC, numeri che certificano la qualità e il livello della società Airoldi.

«Da sempre abbiamo lavorato per creare un ambiente ideale dove far esprimere al meglio i giocatori, concentrandoci sulla loro formazione educativa, sportiva e tecnica. Le basi si fondano sul valore delle persone e sul loro desiderio di mettersi in gioco per dare il massimo ai più piccoli e qui all’Airoldi Origgio ci sono persone di estremo valore, correttezza e preparazione», queste le parole di Pirovano.

Luca Ferrario sarà il nuovo responsabile dell’attività di base, Francesco Panunzio il responsabile tecnico del settore giovanile, Ruggero Sada nuovo responsabile del settore giovanile femminile. Nel settore agonistico ci sono le entrate di Claudio Bienati e Davide Zambelli nell’area organizzativa e le conferme nella gestione del settore di Bianco, Ferrara e Meazza.

Non mancano gli attestati di stima nei confronti di Pirovano, Luca Ferrario commenta: «Metteremo il massimo impegno per proseguire sulla strada tracciata da Roberto, cui va un immenso ringraziamento ed un grandissimo in bocca al lupo. Tutti noi siamo profondamente convinti che questo sia il miglior approccio possibile per il calcio giovanile: mettere bambine e bambini al centro del progetto. Per questo l’obiettivo è quello di mantenere un ambiente sano in cui i nostri piccoli atleti possano crescere al meglio divertendosi ed imparando, sempre rispettando i propri tempi di apprendimento».

Dozio conclude: «Come ha già avuto modo di ricordare Roberto, in questi anni passati insieme abbiamo cercato di formare persone preparate e con solidi valori a cui affidare i nostri ragazzi, scommettendo molto sulla crescita di giovani educatori. Una scommessa vinta grazie alla fondamentale collaborazione dei nostri allenatori più esperti che si sono prodigati nel trasferire la loro passione in una perfetta simbiosi tra conoscenze ed entusiasmo. Mi preme ringraziare profondamente Roberto Pirovano per ciò che ha fatto per l’Airoldi Calcio, ma il suo non sarà un addio definitivo ai colori biancoazzurri, perché avrà modo di collaborare ancora con noi, offrendo la sua preziosa consulenza esterna nella formazione dei nostri allenatori e nella gestione del settore giovanile. A Roberto vanno i nostri migliori auguri per la nuova avventura».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 Agosto 2021
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