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Il Comune di Ceriano Laghetto e diverse attività hanno organizzato la “Settimana della solidarietà” per i lavoratori della Gianetti Ruote

Ogni sera è previsto un appuntamento diverso davanti allo stabilimento della Gianetti Ruote, chiuso ormai dallo scorso 3 luglio. Giovedì pomeriggio consiglio comunale aperto davanti ai cancelli

Generica 2020

È partita martedì 27 luglio e proseguirà fino a venerdì 30 luglio compreso la “Settimana della solidarietà” che il Comune di Ceriano Laghetto ha deciso di organizzare per sostenere la lotta dei lavoratori della Gianetti Ruote, storica azienda cerianese con più di 100 anni di storia che la proprietà ha deciso di chiudere licenziando i 152 dipendenti.

Ogni sera è previsto un appuntamento diverso davanti allo stabilimento della Gianetti Ruote, chiuso ormai dallo scorso 3 luglio, quando ai lavoratori è arrivata una mail a fine turno che comunicava la decisione del Fondo Quantum.

L’iniziativa ha il sostegno del Comune e dell’associazione Centro Regioni d’Italia ed è resa possibile grazie alla generosità di diverse attività commerciali della zona.

Si è cominciato martedì 27 con una pizzata offerta dalla Pizzeria La Teglia 3 di Solaro che ha donato diverse teglie gustate dai 40 lavoratori presenti al presidio.

Mercoledì 28 ci sarà la “risottata stellata” proposta dallo chef Simone Toninato in collaborazione con una nota osteria di Ceriano. Giovedì pomeriggio (29 luglio) dalle 17 ci sarà il consiglio comunale aperto dedicato al caso Gianetti, che si svolgerà proprio davanti ai cancelli chiusi della storica fabbrica. Infine venerdì sera (30 luglio) ci sarà una spaghettata offerta dall’associazione Centro Regioni d’Italia. Il programma è in costante aggiornamento.

«L’obiettivo è quello di non far sentire soli i lavoratori della Gianetti che da quasi un mese stanno presidiando la loro fabbrica, giorno e notte, per difendere il loro lavoro, il loro futuro e quello delle loro famiglie – spiega il vicesindaco Dante Cattaneo -. Accanto alle azioni istituzionali che si stanno compiendo su diversi fronti per convincere la proprietà a tornare sui suoi passi e a riaprire questa storica fabbrica, è importante mandare dei segnali concreti dal territorio circa l’importanza che questa azienda riveste per il nostro tessuto sociale. Per questo motivo è importante che ci sia sempre grande partecipazione a sostegno della lotta di questi lavoratori. Siamo tutti uniti per il lavoro e per una fabbrica che rappresenta questo territorio con oltre 100 anni di storia!».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 Luglio 2021
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