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Saronno piange Claudio Regalia, storico militante di Fratelli d’Italia

Per tanti anni ha guidato il calzificio di famiglia in via Gaudenzio Ferrari. Era stato nominato nella commissione Opere Pubbliche, Decoro Urbano e  Innovazione proprio in quota FdI

Generica 2020

Saronno piange Claudio Regalia, persona nota in città per il suo impegno politico e per la sua attività imprenditoriale. Se ne è andato lunedì 26 luglio. Per anni ha guidato il calzificio Rbs, azienda di famiglia.

Militante di Fratelli d’Italia, era stato nominato nella commissione Opere Pubbliche, Decoro Urbano e  Innovazione proprio in quota FdI.

Lo ricorda Gianangelo Tosi (nella foto con Regalia, seduto a sinistra), ex assessore e insieme a Cristiano Fagioli coordinatore di Fratelli d’Italia del collegio di Saronno: «Ciao Claudio, io ti ricorderò sempre così. Il militante più disponibile e discreto, attento, presente, mai invadente, né pretenzioso. Hai rappresentato degnamente il partito in diverse commissioni comunali, sia nella precedente che nella presente consigliatura, hai svolto con tatto e discrezione il ruolo di tesoriere del Circolo; sempre disponibile ogniqualvolta ci fosse un evento, una manifestazione, un gazebo da montare; altruista e generoso. È stato un privilegio condividere con Te la militanza. Grazie di tutto con tutto l’affetto. Che la terra Ti sia lieve».

Commosso anche il ricordo di Ernesto Credendino, presidente del Circolo Italo Balbo di Fratelli d’Italia di Saronno: «Il Circolo di Saronno “Italo Balbo” di Fratelli d’Italia, ricorda Claudio Regalia, che ci ha inaspettatamente lasciato, persona unica, per la usa abnegazione, partecipazione e disponibilità. Persona unica che si è unita al partito sin dal suo nascere della sezione di Saronno allora una sparuto gruppo che cercava di avere una visibilità di un nascente partito Fratelli d’italia, che oggi ci premia per tutte le attività da allora svolte e soprattutto grazie alla Nostra presidente Giorgia Meloni, che ci sta portando a una crescita esponenziale e forse inaspettata. Claudio era la memoria storica della sezione in quanto sapeva dati, persone della storia politica saronnese ed era per me un punto fermo per avere quelle informazioni dirette senza doverle andare a ricercare ed era di una precisione insospettabile, era solitamente la persona che da Presidente del Circolo sentivo per ultimo nelle decisioni che dovevo prendere per la vita del Circolo per la sua moderazione e per il suo equilibrio, in tutti questi anni di militanza non l’ho mai sentito lamentarsi o parlare male di qualcuno, mai chiedermi incarichi e quando lo nominavo dovevo prima convincerlo. Era sempre presente il primo che dava la sua disponibilità a qualsiasi attività che si organizzava era sempre attivo e disponibile a dare una mano anche nell’organizzazione, non si lamentava neppure quando erano sempre gli stessi presenti e non vi erano ricambi nelle manifestazioni e nei gazebi in piazza. Quante volte ci siamo trovati senza essere in quattro per il montaggio del gazebo e doverci arrangiare da soli. Era una persona per bene, onesta, disponibile che davanti agli altri non metteva mai in evidenza o in primis i suoi problemi e i suoi interessi, era per la sezione un militante attivo, il militante perfetto, che non voleva mai apparire ma essere presente e lavorare ma mai per interessi personali o per farsi vedere. Era un amico, ci conoscevamo ormai da oltre trentacinque anni e sapeva che da lui non volevo un signor sì, ma anche ricevere le giuste critiche anche con accese discussioni su linee politiche da seguire o su organizzazioni di eventi. Ci mancherai e i gazebi in piazza non saranno più la stessa cosa senza la tua presenza senza il tuo essere garbato e gentile e soprattutto senza il tuo humor strettamente anglosassone. Caro Claudio ti saluto, ti salutiamo, anche se sono sicuro che tu dall’alto vorrai vegliare su di noi per spronarci a seguire la retta via e ad attivarci nelle cose così come facevi Tu sempre presente, sempre in prima fila».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 Luglio 2021
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