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Al grido di “Hurrà” ripartono gli oratori estivi nel Saronnese: ecco come

Le attività oratoriane tornano a riempire l'estate dei ragazzi. Ecco come sono stati organizzati gli oratori estivi nelle parrocchie dei sei Comuni del Saronnese, quali sono le principali norme anti Covid stabilite e il messaggio dei sacerdoti

Generica 2020

Gli oratori estivi sono pronti a ripartire. A distanza di due anni dalle ultime attività svolte in un contesto di “normalità”, quest’anno bambini e ragazzi potranno tornare a riempire le loro giornate con giochi, animazioni e attività collettive, alla presenza di animatori ed educatori adulti, seppur sempre nel rispetto delle norme anti Covid e delle indicazioni fornite dalla Curia.

Tra le regole imposte, oltre a distanziamento, mascherine anche all’aperto, igienizzazione di mani, spazi e strumenti e misurazione della temperatura, c’è soprattutto un numero massimo di partecipanti stabilito e la divisione di bambini e ragazzi in piccoli gruppi a cui associare un referente Covid adulto.


Ecco le principali norme a cui bisognerà attenersi: 

Sempre la mascherina e le distanze

Viene ribadita la necessità dell’uso della mascherina e del distanziamento sociale che dovrà essere di «almeno un metro» per le attività statiche e di «almeno due» per quelle dinamiche, come ad esempio corsa e attività fisica oppure i balli.

Piccoli gruppi

Tutte le attività saranno organizzate in piccoli gruppi, che è bene siano composti da massimo 15 minori iscritti. La composizione dei gruppi di bambini e ragazzi deve essere il più possibile stabile nel tempo e dovranno essere evitate attività di intersezione tra gruppi diversi, mantenendo inoltre lo stesso personale, inclusi gli animatori, a contatto con lo stesso gruppo di minori.

Sì ai giochi di squadra, no ai tornei

Sarà possibile praticare anche sport e giochi di contatto o di squadra (ad esempio, calcio o pallavolo) ma sempre all’interno dello stesso gruppo. Non sarà possibile, quindi, organizzare tornei o competizioni tra due gruppi diversi né formare squadre con ragazzi di gruppi diversi.

Nei luoghi chiusi solo per poco tempo

Sono consigliate le attività all’aperto ma quando non è possibile ed è necessario svolgerle in ambienti chiusi è raccomandato di ridurre i contatti prolungati e rispettare la capienza massima.

Igienizzazione delle mani e controlli della temperatura

È necessario prevedere percorsi di entrata e uscita differenziati. Per entrare in oratorio sarà necessario igienizzarsi le mani. Il rilevamento della temperatura è obbligatorio.

Un referente Covid e gli operatori adulti

Viene istituita la figura del Referente Covid. Questa figura potrà coincidere con il sacerdote o l’adulto responsabile dell’oratorio e avrà il compito di sovraintendere il rispetto dei protocolli e di mantenere i contatti con ATS.

Il tracciamento

Verrà tenuto un registro di presenza di chiunque sia presente alle attività, per favorire le attività di tracciamento di un eventuale contagio da parte delle autorità competenti.


Il titolo di quest’anno sarà “Hurrà”, quello proposto dalla Fom (Fondazione Oratori Milanesi),
la fondazione che raggruppa i circa mille oratori della Diocesi.

«Un grido di gioia, di entusiasmo e di voglia di vivere, che segna anche un ritorno alla normalità, seppure con tutte le cautele necessarie per far fronte alla situazione sanitaria che resta ancora difficile», come ha sottolineato don Stefano Guidi, direttore della Fom.


Ecco come sono stati organizzati gli oratori estivi nelle parrocchie dei sei Comuni del Saronnese, con i messaggi e i pensieri dei sacerdoti alla luce di una ripartenza tanto attesa e desiderata.

Saronno

A Saronno gli oratori estivi delle sei parrocchie della città partono mercoledì 9 giugno. La risposta è stata straordinaria e ben oltre le aspettative con oltre 900 iscrizioni e più di 200 animatori che si sono resi disponibili per occuparsi dei ragazzi, oltre agli educatori adulti che faranno principalmente da referenti per i vari gruppi.

Le attività si svolgeranno in ogni parrocchia cittadina e al Centro sportivo Ugo Ronchi, dove ci sono i ragazzi delle medie della Prepositurale, della Sacra Famiglia e di San Giovanni Battista.

Grande entusiasmo e tanta voglia di ricominciare per respirare nuovamente aria di normalità: «Quest’anno ci riusciamo! – il messaggio della Comunità Pastorale di Saronno -. L’anno scorso la pandemia ci ha costretto a rinunciare all’esperienza grande e bella dell’oratorio estivo, ma quest’anno la macchina organizzativa si è messa in moto e mercoledì 9 giugno i nostri oratori estivi potranno finalmente aprire dopo 2 anni di attesa».

«Ovviamente i protocolli di sicurezza per la pandemia ci danno alcune limitazioni, ma le iscrizioni (in città siamo ormai oltre i 900 iscritti) ci hanno sorpreso a dimostrazione di quanto desiderio ci sia di ripartire verso la normalità – conclude -. E allora diciamo tutti insieme, con il motto dell’oratorio estivo: Hurrà!».

Caronno Pertusella

Le attività per elementari e medie dureranno cinque settimane, dal 14 giugno al 16 luglio. È stato stabilito un numero massimo di posti per ogni settimana, con divisione dei ragazzi in base alle fasce d’età nei due oratori del paese.

Tutte le elementari saranno al Centro Giovanile di Pertusella, dove i bambini saranno all’incirca 120 per ogni settimana di attività. Tutti ragazzi delle scuole medie saranno invece all’oratorio San Giovanni Bosco di Caronno. Le iscrizioni sono ancora aperte, ma si contano circa 80 posti già prenotati.

Le attività sono state organizzate attenendosi alle indicazioni della Curia: i partecipanti saranno divisi in cinque/sei gruppi, ognuno composto da una ventina di bimbi circa. Ci saranno ovviamente gli animatori e degli adulti di riferimento per i vari gruppi di bimbi e ragazzi.

Un aspetto simbolico di quello che sarà “l’oratorio ai tempi del Covid” è il fatto che al posto delle tradizionali magliette dell’oratorio estivo, per motivi di igiene e sicurezza queste verranno sostituite da mascherine lavabili e borracce personali che verranno consegnate a tutti.

«Il fatto di essere riusciti a organizzare tutto, seppur nel rispetto nelle norme, è un bel segnale – spiega il parroco don Beniamino Casiraghi -. Abbiamo avuto una bella risposta dalle famiglie e questo dimostra che la fiducia delle persone nelle attività oratoriane è rimasta. Un bel segnale di fiducia e, si spera, di cammino insieme».

Cislago

A Cislago le attività della parrocchia “Santa Maria Assunta” partiranno mercoledì 16 giugno e termineranno il 16 luglio. Per far fronte al numero massimo di partecipanti consentito di 100 ogni due settimane, ogni 15 giorni saranno accolti gruppi di fasce d’età diverse, che vanno sempre dalla prima elementare alla terza media.

Le attività dureranno tutto il giorno, dalla mattina fino al pomeriggio, e saranno le stesse di sempre (animazioni, giochi, ecc) seppur nel rispetto delle norme anti Covid.

Estremamente soddisfatto per una ripartenza concreta e significativa, a distanza di due anni dagli ultimi oratori estivi, il vicario parrocchiale don Francesco Marrazzo: «Quest’anno, finalmente, ripartiamo. L’anno scorso siamo riusciti ad organizzare qualcosa solo per i più grandi, quest’anno torniamo invece, per quanto possibile, alla normalità. La cosa più importante è ripartire da un luogo significativo di aggregazione, socialità e comunità per i nostri ragazzi. È bello pensare che dopo un periodo lontano da tutti e tutto come quello che hanno passato, i nostri bimbi e ragazzi possano tornare ad incontrarsi e trascorrere dei momenti assieme.

A dare manforte alle attività ci sarà anche l’associazione di Judo e Karate di Cislago con delle iniziative ad hoc.

«Abbiamo riorganizzato anche la squadra di animatori e un gruppo di educatori più grandi – spiega ancora don Francesco -. Sotto questo aspetto voglio ringraziare tutte le persone che si sono rese disponibili per ripartire insieme».

«Siamo pronti – conclude -. È bello per i giovani ma anche per noi, come sacerdoti e responsabili, poter finalmente tornare ad incontrare e vivere i nostri ragazzi. E non vediamo l’ora».

Origgio

L’oratorio inizierà mercoledì 9 giugno, con le attività che dureranno tutto il giorno. È stata effettuata una divisione dei bimbi e ragazzi per fasce d’età, con sottogruppi composti da 15-18 ragazzi. L’oratorio durerà sei settimane, fino al 16 luglio, e per ogni settimana saranno accolti 240 bambini. Un numero importante e gestibile alla luce degli spazi e delle strutture a disposizione all’oratorio di via Piantanida/Da Vinci.

Tra i gadget, diversamente dagli altri anni anche qui sarà consegnata una borraccia personale, mascherine lavabili e uno zaino ai bambini.

«La risposta è stata buona, abbiamo anche tanti adulti a tanti animatori pronti a darci una mano – spiega il parroco don Riccardo Pontani -. Il desiderio di ripartire c’è. Non è solo desiderio, ma anche un’esigenza delle famiglie con l’arrivo della stagione estiva. E c’è anche tanta voglia dei ragazzi più grandi di vivere queste esperienza come animatori. Abbiamo trovato anche tanti volontari che si sino resi disponibili per aiutare i più piccoli, che in questo periodo di pandemia hanno dovuto rinunciare a tanto».

Il titolo “Hurrà” scelto dalla Fom rimanda alla dimensione del gioco: «Il tema del gioco è vincente: ripartiamo dal gioco, nel rispetto delle regole ma come modo sano di socialità», conclude il parroco.

Gerenzano

All’oratorio San Filippo Neri di Gerenzano le attività si svolgeranno dal 14 giugno al 9 luglio. La proposta è stata ristretta ai ragazzi di quinta elementare e delle medie e il numero massimo è di 100 partecipanti. 

Anche qui sarà seguito il modello dei piccoli gruppi, dei protocolli di triage e igienizzazione di spazi e strumenti, del controllo costante dell’igienizzazione delle mani, dell’uso della mascherina, anche all’aperto e soprattutto della presenza di volontari maggiorenni nella gestione dei gruppi, che saranno composti da 15/20 ragazzi, con la supervisione di adulti responsabili e degli animatori.

Ogni gruppo sarà stabile ed indipendente e svolgerà le attività in autonomia. Ad ogni gruppo sarà assegnato un luogo all’aperto ed uno al chiuso (in caso di pioggia) ad uso esclusivo, per non “intrecciare” le attività dei vari gruppi.

Uboldo

A Uboldo le attività all’oratorio di piazza della Conciliazione partiranno lunedì 14 giugno e dureranno quattro settimane. È stata seguita anche qui la regola della divisione dei ragazzi in gruppi, con il supporto degli animatori e degli educatori. Gli iscritti sono al momento 40, come conferma il parroco don Andrea Pellegrino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 Giugno 2021
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