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“Stronger togheter”, Fbc Saronno e Sporting Cesate uniscono le forze

Il presidente della società cesatese Claudio De Angelis e il numero uno di quella saronnese Simone Sartori hanno presentato l’iniziativa: una collaborazione stretta che potrebbe diventare qualcosa di più

Generica 2020

Non ancora una fusione vera e propria per il momento, ma una collaborazione che potrà diventare altro in futuro. “Stronger togheter” è il nome dell’iniziativa che hanno messo in piedi Fbc Saronno 1910 e Sporting Cesate, presentata a Origgio, al ristorante El Primero.

Il presidente della società cesatese Claudio De Angelis e il numero uno di quella saronnese Simone Sartori hanno presentato l’iniziativa che mette insieme i circa 450 delle due realtà, che insieme creano uno dei poli più importanti del territorio.

«Mettere insieme le professionalità, le strutture, le capacità sono gli obiettivi. Qualità e quantità insieme, per superare il periodo della pandemia e fare sempre meglio – ha detto De Angelis -. Vogliamo diventare uno dei poli di riferimento per lo sport dilettantistico nel giro di poco tempo grazie a questa collaborazione. La nostra esperienza col Torino ci ha dato tanto in questi anni. Noi abbiamo un centro sportivo comunale d’eccellenza, ma vogliamo puntare anche sulle strutture di Saronno».

Le due società metteranno in comune allenatori e strutture, nascerà un nuovo simbolo e in futuro anche un nuovo nome. Ci saranno un responsabile dell’agonistica e uno delle preagonistica, con la possibilità di pensare anche al settore femminile.

«L’esempio è quello delle società che ci sono intorno, Chiasso, Varesina e altre. Le eccellenze che si uniscono portano altra eccellenza – ha spiegato Sartori -. La nostra idea è quella di mettersi insieme per essere più forti. Abbiamo ambizioni di crescita sia del livello delle giovanili, sia come prima squadra. Creiamo con questa iniziativa un settore giovanile di eccellenza, con preparatori e infrastrutture. L’Fbc Saronno non va via da Saronno, stiamo lavorando per avere un settore giovanile all’avanguardia e strutture adeguate, come ad esempio quella del Matteotti sulla quale puntiamo molto. Aiuteremo chi avesse difficoltà di spostamento tra le due realtà con un servizio di pulmini e avremo mister di e istruttori di qualità. La prima squadra? Sono convinto che avremmo vinto il campionato se non ci fosse stato il Covid, il prossimo anno vogliamo fare bene. A breve ci saranno novità».

In merito ad accordi con le altre realtà del territorio, Sartori glissa: «Con Robur e Amor non c’è stato nessun contatto, non ci ho pensato, forse ho sbagliato, forse no: andiamo d’accordo, ma per il momento non c’è altro. Potrebbe essere che nascano occasioni in futuro, le porte sono aperte».

Nasce anche Sporting News, un giornalino mensile realizzato in collaborazione tra le due realtà e c’è una novità per le sponsorizzazioni: Giovanni Di Luccio, titolare de El Primero, ha deciso di aiutare la nuova realtà che nasce donando un kit gratuito agli iscritti delle due società, un aiuto concreto a chi si è trovato in difficoltà.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 Giugno 2021
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