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Rescaldina, aggiudicata la gara per il campo da calcio a 5 in sintetico di via Schuster

Se i controlli di rito andranno a buon fine, sarà un'azienda di Villa d'Adda che da quasi 40 anni si occupa della produzione di erba sintetica a realizzare il campo

pallone calcio serie d

Buona la seconda. Dopo che la prima gara per l’affidamento dell’appalto per il nuovo campo da calcio a 5 in erba sintetica al centro sportivo di via Schuster a Rescaldina era andata deserta, il secondo tentativo di portare avanti la procedura è invece andato a buon fine: se anche i controlli di rito si concluderanno con esito positivo, sarà un’azienda di Villa d’Adda che da quasi 40 anni si occupa della produzione di erba sintetica a realizzare il nuovo impianto sportivo.

Alla procedura di gara erano state invitate cinque aziende, tre delle quali hanno poi deciso di presentare un’offerta: il punteggio più alto è andato alla società bergamasca, che potrebbe quindi, al netto delle verifiche previste dalla normativa, procedere alla posa metaforica della prima pietra in estate, anche se per il momento si tratta solamente di un’indicazione temporale di massima.

Il nuovo impianto sportivo è atteso a Rescaldina ormai da tre anni, ovvero da quando l’A.C. Rescalda aveva “candidato” il progetto all’edizione 2017 del bilancio partecipativo, arrivando al primo posto grazie al consenso popolare. Il campo non aveva però mai visto la luce: la proposta era stata ammessa dietro l’impegno della società di cofinanziare il progetto sostenendo i costi ulteriori ai 40mila euro stanziati dal comune, ma mentre in base ai preventivi in mano alla società gli extra ammontavano a poche migliaia di euro, per l’amministrazione il progetto prevedeva un costo complessivo di 100mila euro, riducibili a 70mila euro eliminando alcune opere accessorie.

Già allora l’amministrazione aveva manifestato l’intenzione di procedere comunque alla realizzazione del nuovo rettangolo di gioco, ma solo a dicembre dello scorso anno la giunta ha approvato il progetto esecutivo. Ora, con l’aggiudicazione della procedura di gara, si avvicina il momento in cui verrà scritta la parola fine in calce ad una vicenda che negli ultimi anni è finita a più riprese al centro del dibattito cittadino, politico e non.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 19 Aprile 2021
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